È stato formalizzato, a Palazzo d’Accursio, l’accordo tra Comune di Bologna e sindacati nel quale si conferma la proroga dell’affidamento alla società TPB, fino al 2026, del servizio di trasporto pubblico locale in scadenza al 31 agosto del prossimo anno, già preannunciato nei mesi scorsi. In rappresentanza del Comune erano presenti gli assessori Valentina Orioli e Massimo Bugani che hanno firmato separatamente due documenti: il primo con le sigle confederali – CGIL, CISL e UIL – insieme a CISAL e UGL e, il secondo con gli autonomi delle USB.
La necessità di firmare due documenti identici nel contenuto, ma separati è stata dettata semplicemente dal fatto che gli autonomi non avevano aderito alla procedura prevista dalla legge 146 del 1990, cosiddetta di “raffreddamento”, che regola l’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali. Nell’ambito dello stesso tavolo l’Amministrazione ha informato le organizzazioni sindacali sull’esigenza di prevedere una proroga tecnica di un anno all’attuale gestore del piano sosta.
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