Da lunedì prossimo chi lavora allo sportello delle banche non saprà se chi si trova davanti è un cliente o un informatore della Banca d’Italia. Infatti partiranno le verifiche in incognito agli sportelli bancari. A comunicarlo in una nota è Via Nazionale. La finalità è capire in che modo vengono forniti informazioni e servizi ai clienti.
Anche Via Nazionale parte con il mistery shopping dove suoi incaricati si presenteranno nelle filiali fingendosi cittadini bisognosi di servizi bancari che non possono o non riescono ad avere per via telematica.
La procedura – precisa Banca d’Italia – consentirà “di meglio esaminare la relazione tra l’addetto allo sportello e il cliente avendo riguardo, ad esempio, alla preparazione del personale, alla rispondenza del prodotto offerto alle esigenze rappresentate dal cliente, alla presentazione e utilizzo della documentazione di trasparenza, al collocamento di prodotti specifici, eventualmente diversi da quelli richiesti dal cliente stesso”.
I risultati delle visite in incognito potranno rappresentare un contributo all’azione di vigilanza, anche se non daranno autonomamente avvio a procedure sanzionatorie.
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