Calabria

Serie C/girone C il Crotone batte il Catania con gol di Tribuzzi

Catania 0

Crotone 1

Marcatori: 65° Tribuzzi

Catania (4-3-3): Livieri, Curado, Rapisarda, Rocca (Dubickas), Sarao (Di Carmine), Mazzotta, Quaini, Rizzo (Ladinetti), Chiricò, Zammarini (Palermo), Marsura (Bosic). All. Tabbiani

Crotone (4-2-3-1): D’Alterio, Leo (Loiacono), Papini, Gigliotti, Giron, Felippe (Cantisani), Vitale, Pannitteri (Petriccione), D’Ursi,Tribuzzi, Tumminello (Gomez). All. Zauli

Arbitro: Simone Gallipò di Firenze
Assistenti: Marco Toce di Firenze; Simone Piazzini di Prato
Quarto giudice a bordo campo: Fabrizio Pacella di Roma 2
Ammoniti: Felippe, D’Alterio, Mazzotta, Palermo
Angoli; 10 a 4 per il Catania
Recupero: 1 e 5 minuti

Note: 1 minuto di raccoglimento per il disastro ferroviario di Brandizzo.

Il commento di mister Zauli:
“Volevamo essere più aggressivi. La qualità del Catania, sorretto da 20.000 spettatori, ci ha impedito di esprimere il nostro gioco nel primo tempo. La ripresa abbiamo preso le giuste misure per rendere il Catania meno pericoloso. Complimenti ai miei giocatori che hanno saputo approcciare la partita. Importante era partire bene e ci siamo riusciti”.

La scenografia, l’inno di Mameli, il Sold Out, la presenza delle Autorità militari e politici, fanno dimenticare che si sta giocando una partita di terza serie e si pensa ad un incontro Internazionale. Questo dovrebbe essere il calcio in ogni stadio indipendentemente dalla categoria.

Per quanto riguarda la partita, il primo esame è sempre il più difficile, evidenzia la preparazione collettiva della squadra raggiunta nel corso del precampionato.

Il risultato finale, qualunque sia, lascia poco spazio ai vari commenti ma, se negativo, s’innesca qualche malumore tra la tifoseria della squadra che lo subisce a proposito degli arrivi e partenze pensando al traguardo da raggiungere al termine del campionato.

Il Crotone in quel di Catania ha evitato tutto questo grazie alla prestazione collettiva, figlia della qualità dei singoli. Si temeva la “rabbia” degli ex Chiricò, Mazzotta, Curado, Di Carmine, ma hanno dovuto arrendersi di fronte ai pitagorici ben organizzati in ogni reparto. Crotone in campo con i nove/undicesimi della passata stagione, le novità hanno riguardato il difensore Leo e il mediano Felippe che è stato schierato al fianco di Vitale. Per il resto della formazione la conferma della coppia centrale Papini-Gigliotti, del terzino sinistro Giron e il trio di centrocampo con D’Ursi centrale, Pannitteri a destra, Tribuzzi a sinistra, Tumminello prima punta. Tra i locali gli ex Curado difensore destro, Mazzotta fluidificante destro, Chiricò esterno destro.

La cronaca:

Primo tempo a favore dei locali che pressano gli ospiti nella propria metà campo con continue azioni in velocità ad opera di Mazzotta, Chiricò, Rapisarda, Zammarini e sono proprio questi due che, rispettivamente minuto diciassette e minuto trentadue, colpiscono il palo (complice l’immobilismo del portiere D’Alterio.

Poco reattivo il Crotone in fase offensiva con Tumminello quasi assente. Per evitare maggiori danni, Zauli predispone la squadra col 4-4-2 lasciando in attacco D’Ursi e Tumminello. Unica azione pericolosa del Crotone al minuto quarantaquattro con Tribuzzi che obbliga il portiere ad una difficile respinta. Voto più alto con riferimento alla prima parte ai difensori Leo, Papini, Gigliotti e il centrocampista Tribuzzi.

Ripresa più coraggiosa per il Crotone che si procura due occasioni nei primi minuti con Tribuzzi al quarantasettesimo e D’Ursi al cinquantaduesimo. Si riscatta D’Alterio al minuto sessantatre evitando a Di Carmine di andare in gol. Due minuti dopo il Crotone in vantaggio. Triangolazione Petriccione, D’Ursi con lancio per Tribuzzi in area che di testa insacca il pallone. Minuto settantadue D’Alterio devia sulla traversa una punizione dal limite di Chiricò. I continui cambi da una parte e dall’altra non cambiano il risultato. Il Crotone controlla bene la partita in particolare con la difesa e con Petriccione che ha evidenziato quanto sia utile a centrocampo. Il calciomercato ha chiuso i battenti ed il Crotone si è assicurato D’Errico, Di Stefano, Jurcec e ceduto Mondonico al Renate e rescisso il contratto con il portiere Crespi.

Giuseppe Livadoti

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