A rivelarlo è il secondo rapporto Lottomatica-Censis sul gioco legale in Italia presentato oggi nella sala capitolare di Palazzo della Minerva del Senato. Secondo i dati l’80,6% degli italiani è convinto che proibire il gioco legale comporterebbe un rafforzamento di quello illegale e della criminalità che lo gestisce. A questo si aggiunge la consapevolezza da parte degli intervistati dell’importanza del ruolo dello Stato nella regolamentazione e nella gestione del gioco. Il 91,3% degli italiani ritiene che questo rappresenti una tutela per il consumatore e per la collettività tutta. Importante e fondamentale è anche il ruolo dei concessionari, considerati per l’87,7% degli intervistati, i garanti per un’esperienza di gioco sicura.
Secondo i dati riferiti al 2022, il valore economico del gioco legale in Italia si aggira sui 136 miliardi, con un incremento del 22,3% rispetto al 2021. Il gioco, secondo l’indagine Lottomatica-Censis, è un’attività che coinvolge 23 milioni di italiani. Il 77,4% degli intervistati ritiene che il gioco legale, gestito e regolato dallo Stato, sia un argine contro il gioco illegale regolato e gestito dalla criminalità.
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