Esteri

Quanti sono gli italiani emigrati in Australia

Il fascino di andare a vivere all’estero è sempre stato vivo nella popolazione globale, seppur con motivazioni politiche e sociali profondamente differenti a seconda della nazione. Le maggiori opportunità, sia in termini di qualità di vita che economici, hanno fatto sì che durante il corso della storia ci fossero periodi di migrazione, specie oltreoceano. Le destinazioni principali protagoniste di tale fenomeno sono gli Stati Uniti, soprattutto nella metà del Novecento; tuttavia, ci sono stati trasferimenti anche verso località europee o verso il continente dell’Oceania. 

Ciò vale soprattutto per l’Australia, paese prediletto dagli italiani in passato, poiché ricco di vantaggi e comfort legati al clima e al lavoro. Il fenomeno dell’emigrazione in Australia peraltro prosegue – seppure in tono minore rispetto al passato – anche nel presente. Sono tantissimi infatti gli italiani (soprattutto i più giovani) che – attratti sia dalle prospettive di lavoro sia dalle numerose opportunità di studio in Australia – ogni anno decidono di trasferirsi in questo Paese per dare una svolta alla propria vita. Siccome è un fenomeno di vecchia data quello dell’emigrazione verso alcuni paesi, tra cui l’Australia, ecco quanti sono gli italiani emigrati proprio in quest’ultimo.

Gli italiani emigrati in Australia

L’emigrazione dall’Italia verso l’Australia è cominciata dalla metà dell’Ottocento, quando un gran numero di missionari, nonché di artisti e pittori, si diresse a Melbourne. Il primo censimento dell’epoca registrò la presenza di 2.000 italiani ormai stabiliti in Australia, ma tale cifra crebbe costantemente fino ad arrivare a 8.000 nel 1921; soltanto 10 anni dopo ci furono circa 30.000 persone provenienti dall’Italia. 

Proprio a causa di questa grande affluenza verso quello che è probabilmente il maggiore paese dell’Oceania, la lingua italiana è tra le più parlate dalla popolazione locale, proprio grazie all’ampia diffusione avvenuta dopo gli anni ’30 del Novecento. Da quell’epoca fino ad oggi, il censimento registrato mostra una percentuale in discesa per ciò che concerne gli italiani abitanti in Australia: dal 2,38% si è giunti al presente con lo 0,74%. Infatti, grazie ai dati diffusi dall’ultimo censimento è possibile sapere che ci sono circa 175.000 persone in Australia nate in Italia, e sono grossomodo 272.000 coloro ritenuti madrelingua italiani. 

I vantaggi del vivere in Australia

Se i numeri di emigrati italiani verso l’Australia sono costantemente alti, i motivi sono diversi e legati ai differenti ambiti della vita. In primo luogo, ci sono maggiori opportunità lavorative, soprattutto per coloro che hanno abilità in ruoli professionali presso bar, ristoranti (specie se italiani) e pizzerie. Ma anche la coltivazione è un lavoro diffuso, principalmente quando si tratta di raccogliere la frutta; i contadini fanno parte della storia australiana. Tuttavia, per chi ha conseguito un titolo di studio direttamente in Australia, ma anche precedentemente in Italia, troverà facilmente una prestigiosa occupazione come architetto o ingegnere. 

Inoltre, il tema della sostenibilità è vivissimo in Australia, quindi anche per coloro che sono laureati in Green Economy si presentano molteplici occasioni professionali. Per quanto riguarda la qualità di vita in Australia, chiaramente la bellezza del tempo libero da poter spendere in spiaggia o al mare praticando sport acquatici come il surf o lo snorkeling, non ha prezzo. Lo stesso dicasi per gli amanti del trekking, data l’elevata presenza di aree verdi circostanti alle strade urbane, tutte da scoprire e con una flora e una fauna variegate. È opportuno anche segnalare che i costi della vita sono sì più alti rispetto all’Italia, ma sono direttamente proporzionali agli stipendi percepiti. 

L’Australia è un paese multiculturale

Uno dei più bei vantaggi proposti dalla vita in Australia consiste nell’interagire con persone provenienti da tutto il mondo, scoprendo ogni giorno nuovi elementi culturali anche molto distanti dai propri. L’ambiente universitario è ampiamente multiculturale, poiché le università di Melbourne e Sydney sono famose a livello internazionale, attirando ogni anno studenti da nazioni anche lontanissime geograficamente parlando.

Redazione

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