Calabria

Serie C girone C 20esima giornata il Crotone batte il Messina con un gol di Petriccione

il Crotone batte il fanalino Messina e inizia bene il girone di ritorno. Gol annulato a Kargbo e palo di Awua le note più salienti della partita.

Crotone 1

Messina 0

Marcatori: 61° Petriccione

Crotone (4-3-3): Dini, Calapai (Papini), Golemic, Bove, Crialese, Petriccione (Giannotti), Vitale (Carraro), Tribuzzi (Awua), Chiricò, Gomez, Kargbo (Rojas). All. Lerda

Messina (4-3-3): Lewandowski, Versienti, Berto, Iannone, Konate, Zuppel, Fofana, Fili, Grillo (Marino), Mallamo (NGombo), Catania. All. Cinelli (Auteri squalificato ma anche dimissionario)

Arbitro: Mattia Ubaldi di Roma

Ass. Alessandro Antonio Boggiano di Monza

Ferdinando Pizzoni di Frattamaggiore

Quarto giudice a bordo campo: Enrico Gigliotti di Cosenza

Ammoniti: Mallamo, Golemic

Angoli: 7 a 1 per il Crotone

Recupero: 5 minuti

Il divario tecnico esistente tra le due formazioni come si evince dalla classifica è tale che un eventuale risultato positivo dei peloritani, ultimi in classifica, a danno dei pitagorici che occupano la seconda posizione, avrebbe avuto dell’incredibile ma senza destare alcuna meraviglia giacché di questi eventuali risultati ne sono esistiti, e ne esistono, ad iosa. Così non è stato in occasione dell’ultima partita sul terreno dello Scida per volere del Crotone che ha voluto iniziare il girone di ritorno e augurare buone feste ai propri tifosi con un ampio successo. Per il Messina si chiude un anno solare e inizia il girone di ritorno con l’incognita delle dimissioni del tecnico Auteri e del ds.

Per quanto riguarda l’incontro, soltanto una squadra in campo a proposito del gioco. Come detto all’inizio, il diverso spessore tecnico esistente tra le due formazioni ha significato un ostacolo insormontabile per il risultato finale a favore del Messina. Le assenze forzate per motivi fisici di alcuni pitagorici non hanno pregiudicato al Crotone nessun calo tecnico. Assenti Mogos, Giron, Cuomo, Panico e per motivi tecnici Awua, mister Lerda ha scelto Calapai, Bove, Crialese, Vitale fin dall’inizio. Per il resto nulla di cambiato rispetto alla precedente formazione che ha sconfitto in trasferta il Giugliano e quindi Dini tra i pali, Petriccione e Tribuzzi centrocampisti, Chiricò e Gomez coppia d’attacco, Kargbo schierato a sinistra come metronomo lungo la fascia. Messina senza lo squalificato Trasciano e fuori anche Marino e Ngombo per fare posto a Iannone, Zuppel e Fili.

Calcio d’avvio a favore del Messina e subito si evince lo schieramento difensivo con lunghi traversoni a scavalcare il centrocampo alla ricerca di Iannone e Catania pronti a riportarsi nella metà campo avversaria. Tattica che ha sortito il giusto effetto per tutto il primo tempo.

Da parte del Crotone una certa sofferenza nell’affondare i giusti colpi e passare in vantaggio. Molte azioni offensive ma poco concreti in fase di realizzazione. I pericoli per il portiere avversario sono arrivati in seguito a traversoni in area dove Vitale (settimo e tredicesimo minuto) mandava il pallone oltre la traversa. Altro cross di Chiricò al minuto diciannove in area di rigore per Kargbo che non è riuscito a mettere dentro il pallone. Ancora un traversone in area da parte di Petriccione dalla bandierina per la testa di Golemic senza esito positivo. Il gol del vantaggio pitagorico sarebbe arrivato al minuto quarantadue con Kargbo ma annullato per fuori gioco. Partita vivace ma con sofferenza da parte della vice capolista nel concludere a rete le azioni offensive contro il fanalino Messina. Ripresa subito con un cambio: Carraro al posto di Vitale e Rojas per Kargbo.

Crotone sempre offensivo ma senza riuscire a concludere a rete. Ci riesce al minuto sessantuno con Petriccione che mette a segno il suo secondo gol stagionale. Il Messina abbandona la rigida difesa per cercare il gol del pareggio e questo consente al Crotone di rendersi più minaccioso con frequenti azioni da gol con Chiricò e Gomez. Minuto settantasettesimo palo di Awua e mancato raddoppio del Crotone. Tutto è bene ciò che finisce bene. Il Crotone continua a vincere e si conferma la squadra con i giusti requisiti per la diretta promozione. Ospiti sempre più giù ma usciti con l’onore delle armi dallo Scida.

Giuseppe Livadoti

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