Il livello di rischio è uno dei principali elementi da prendere in considerazione quando si decide di investire. Qualsiasi tipo di investimento, anche il più sicuro, presenta un certo grado di rischio che potrebbe portare a perdite più o meno ingenti di capitale oppure, più semplicemente, al non raggiungimento degli obiettivi stabiliti.
È per questo motivo che risulta così importante definire con attenzione il proprio profilo di rischio, valutando tanto le possibilità economiche di cui si dispone quanto la tollerabilità emotiva e psicologica nei confronti delle perdite.
Chi ha una bassa tolleranza dovrebbe orientarsi verso compravendite poco rischiose, investendo ad esempio in BTP 2047 o altri titoli di stato, mentre chi ha una tolleranza molto elevata può rivolgersi al mercato azionario o ad altri investimenti ad alto rischio, i quali offrono la possibilità di ottenere , in caso di esito positivo, guadagni più elevati. In ogni caso, se non si è esperti del settore, prima di aprire una qualsiasi posizione di investimento è fondamentale chiedere consiglio a dei professionisti.
Il profilo di rischio è un fattore molto soggettivo, che varia da investitore a investitore e permette di identificare il livello massimo di rischio al quale il singolo può esporsi, nel campo degli investimenti, senza incorrere in problemi economici e senza dover affrontare livelli di stress troppo elevati.
La valutazione di questo fattore deve tenere conto dell’assetto economico e del profilo psicologico del soggetto; per non commettere errori di valutazione, è sempre preferibile rivolgersi a un consulente finanziario esperto, il quale sarà in grado di effettuare una valutazione oggettiva e di fornire i giusti consigli.
Tra gli elementi che determinano il livello di rischio che un investitore può affrontare vi sono:
Per definire il profilo di rischio dell’investitore, il consulente finanziario sottoporrà al cliente un questionario oppure gli rivolgerà alcune domande durante un breve colloquio.
Il profilo di rischio permette di determinare quali siano gli investimenti più adatti a un certo soggetto e in quale modo egli possa suddividere il capitale che ha a disposizione.
In base al risultato ottenuto, il consulente potrà consigliare al proprio cliente di orientarsi esclusivamente verso investimenti a basso rischio, i quali sono anche meno remunerativi, oppure verso quelli a rischio medio o alto. Potrà inoltre prevedere un mix tra i vari tipi di investimento al fine di creare un portafoglio ben diversificato che permetta di tutelare parte del capitale con investimenti “sicuri” e di livellare i rischi degli investimenti più pericolosi attraverso la scelta di mercati e asset molto differenti fra loro.
In base ai risultati ottenuti, l’investitore potrà rientrare in uno dei seguenti gruppi:
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