Calabria

Serie BKT 36esima giornata il Crotone batte la Capolista Cremonese e retrocede in Lega Pro per effetto degli altri risultati

Crotone       3

Cremonese  1

Marcatori: 15° Kargbo, 37° Baez (aut), 40° Calapai, 60° Zanimacchia

Crotone (3-4-2-1): Festa, Nedelcearu, Golemic, Cuomo (Mondonico), Calapai (Giannotti), Awua, Estevez (Schiro), Schnegg (Borello), Marras, Kargbo (Kone), Maric. All. Modesto

Cremonese (4-2-3-1): Carnesecchi, Baez, Meroni (Crescenzi), Ravanelli, Sernicola, Fagioli (Valzania), Castagnetti (Gondo), Zanimacchia, Gaetano, Buonaiuto (Di Carmine), Strizzolo (Ciofani). All. Pecchia

Arbitro: Michael Fabbri di Ravenna

Assistenti: Scatragli – Massara

Quarto giudice a bordo campo: Ruben Arena di Torre d. Greco

Var: Giua – Avar: Margani

Ammoniti: Maric, Ravanelli, Cuomo

Angoli: 4 a 3 per il Crotone

Recupero: 1 e 5 minuti

Spettatori: 1.546 incasso euro 7.116,00

É stato sbagliato tutto, hanno affermato in più occasioni i dirigenti a proposito del calciomercato. Adesso è tutto da rifare pensando alla prossima stagione per iniziare un nuovo percorso vinvente.

Crotone saluta la cadetteria con due giornate d’anticipo dal termine della stagione, e nonostante il successo (quarto stagionale) contro la capolista Cremonese. Ad aver spento definitivamente ogni residua speranza di raggiungere i play-out, la vittoria del Cosenza sul già retrocesso Pordenone.

La “vittoria di Pirro”, quella dei pitagorici, essendo arrivata quando le tante mancate vittorie, specie nelle precedenti cinque giornate, hanno impedito la conquista di punti per risalire la classifica. Crotone di nuovo in Lega Pro dopo essere stato consecutivamente tredici stagione tra serie B (dieci) e serie A (tre). In totale in serie B la squadra del presidente Gianni Vrenna ha disputato diciotto campionati a partire dalla stagione 2000/2001. Una retrocessione non rappresenta la “morte” calcistica della squadra, in precedenza il Crotone è scivolato in serie C altre due volte ed in entrambi i casi è risalito nella categoria superiore nel breve tempo.

La domanda nasce spontanea: riuscirà ancora una volta a tornare nella cadetteria in breve tempo? La società, sicuramente, al termine del campionato farà conoscere le sue intenzioni.

Al netto di quando detto sopra, e per dovere di cronaca, il Crotone la vittoria l’ha fatta propria con un’adeguata prestazione. un vero peccato non aver visto in passato una simile squadra. Formazione iniziale con un solo cambio rispetto alla precedente giornata: fuori il difensore Canestrelli per fare posto a Golemic. Una sola novità anche per mister Pecchia che ha preferito lasciare inizialmente sulla panchina l’ex attaccante Di Carmine sostituito da Strizzolo.

Calcio d’avvio a favore della Cremonese che evidenzia lo spessore della capolista piazzandosi nella metà campo avversaria alla ricerca della stoccata finale per portarsi in vantaggio. Bonaiuto il più atfivo nell’impegnare Festa che non si fa mai trovare impreparato. Il Crotone non intende strafare contro i primi della classifica e rimane a guardia della propria metà campo lasciando a Kargbo e Awua le ripartenze. Al  minuto quindici si rivela vincente la tattica predisposta da Modesto e sugli sviluppi di una giocata offensiva il primo vantaggio dei pitagorici con Kargbo. Ancora Crotone al minuto diciottesimo potrebbe raddoppiare ma Marras arriva in ritardo per colpire il pallone. Il raddoppio arriva al minuto trentasette quando, Baez pressato da Kargbo in fase offensiva mette dentro il pallone. La spinta propulsiva del Crotone del primo tempo si conclude al quarantesimo minuto con il terzo gol realizzato da Calapai. Primo tempo da non credere, il Crotone ha strapazzato la capolista. Inizio ripresa come da previsioni, visto lo svantaggio alquanto pesante, mister Pecchia cambia volto alla squadra con gli ingressi di Ciofani, Valzania, Crescenzi e modulo tattico 3-4-3. La rete che accorcia il passivo della Cremonese arriva al minuto sessanta con Zanimacchia. Mezzora a disposizione più recupero per annullare lo svantaggio fanno pensare ad una Cremonese aggressiva su ogni pallone ma così non è per merito dei pitagorici sempre attenti su ogni giocata. Termina  con il Crotone in Lega Pro e la Cremonese che lascia la prima posizione.

Giuseppe Livadoti

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