Sport

Quattro motivi per cui la vittoria di Euro 2020 è diventata molto importante per l’Italia

Ci sono molti modi di intendere la competizione, ma – inutile nasconderlo – la vittoria ha un sapore speciale. E quella degli Europei 2020 ha rappresentato per l’Italia un momento importante, per quattro ottimi motivi.

1 – Il calcio italiano alla ribalta

Sotto l’ambito sportivo, la vittoria della Nazionale ha fatto aumentare le quotazioni delle squadre italiane. Basta confrontare le quotazioni dei bookmaker online di quest’anno rispetto a quello scorso e i numeri delle giocate per rendersene conto: il calcio italiano attira molta più attenzione di prima – e questo origina un indotto importante per l’Italia nel suo complesso, non solo nel giro di scommesse sulle partite.

Gli effetti più evidenti sono sui cartellini dei giocatori italiani, che hanno visto un aumento considerevole di valore dopo la vittoria europea, calcolato in media dell’ordine del 10-15%.

2 – Una ventata di ottimismo di cui si sentiva la mancanza

Sono stati anni difficili per il Belpaese, con una prolungata crisi economica che ha impattato pesantemente sull’economia e sulla società italiana. Questa vittoria ha molti elementi in comune con quella del 1982, avvenuta dopo essere passati attraverso i durissimi “Anni di Piombo” precedenti. L’impresa di Paolo Rossi e compagni era stata la bandiera di una ventata di ottimismo che avrebbe portato il paese verso i dorati anni Ottanta, così ricchi di creatività, fantasia e benessere.

E gli effetti di questa vittoria non potranno che essere positivi a lungo termine: certi istituti di ricerca si sono sbilanciati a calcolare ricadute economiche dai 4 ai 12 miliardi di Euro, soprattutto per la migliorata propensione alla spesa da parte degli italiani.

3 – Un momento di unione

L’impresa di Mancini si è sommata a tanti altri piccoli e grandi traguardi raggiunti dall’Italia e dagli italiani, che sono rimbalzati con un significato unitario ed europeista nei media, soprattutto perché ottenuti a scapito della Gran Bretagna, paese che invece sta completando la sua transizione fuori dall’Unione Europea.

Anche in questo caso, si tratta di un meccanismo simbolico che sembra favorire delle logiche di unità rispetto a quelle di esclusione, e che ha fatto ritornare la piccola Italia, spesso ultimamente considerata tra i fanalini di coda dell’Europa, al posto che le spetta al centro degli equilibri dell’Unione.

4 – Una lezione di umiltà

La squadra di Mancini, dai suoi primi passi, ha fatto della qualità del gruppo la sua arma migliore. Mancini stesso aveva sempre affermato che nella sua squadra tutti erano titolari, e che ognuno avrebbe avuto il suo spazio. Una differenza enorme tra la Nazionale italiana e le compagini di tanti altri stati, dove i grandi campioni abbondavano.

Questa è diventata una metafora del modo di fare italiano, una sua espressione calcistica che ha vinto e convinto anche tra i paesi più importanti e favoriti. E questo è un ultimo, grande significato della vittoria azzurra.

Un insegnamento trasversale

Dagli sport, e non solo dal calcio, sono emersi questi messaggi. La vittoria degli Europei è riecheggiata nell’exploit di Berrettini, arrivato in finale al Roland Garros, per cedere poi contro sua maestà Djokovic, e nella performance corale della squadra azzurra ai Giochi Olimpici di Tokyo, che hanno portato all’Italia la medaglia più ambita: quella dei cento metri piani, anche qui quasi inaspettatamente per il grande pubblico.

Qualcosa che sembra dirci che in Italia c’è molto valore, in tutti i campi, e che questo sia un valore distribuito all’interno di tutta la filiera. Una situazione che rappresenta bene il nostro paese. Con la sua arguzia, Churchill affermava che gli italiani prendono il calcio come se fosse una guerra, e la guerra come se fosse una partita di calcio. In qualsiasi caso, questa volta la partita – o la guerra – l’abbiamo vinta noi.

Redazione

Recent Posts

Gianni Alemanno denuncia un’aggressione a Roma: «Accerchiati, insultati e minacciati»

Gianni Alemanno denuncia di essere stato aggredito insieme a Massimo Arlechino da un gruppo di…

2 ore ago

Bukele manda 2.000 soldati ad Haiti: «Siamo qui per combattere il male e riportare la pace»

Il presidente di El Salvador, Nayib Bukele, lancia un messaggio diretto alla popolazione haitiana mentre…

5 ore ago

Meloni e Crosetto al Circo Massimo per ricordare i quattro militari morti in Bosnia: «Non vi dimenticheremo»

La premier depone un mazzo di rose insieme al ministro della Difesa. Il Villaggio della…

6 ore ago

Andrea Mahigan Bogiatto, dalla maglietta Sheriff alla vera divisa: un sogno realizzato dopo 17 anni

Nel 2008 era ancora in servizio nella Polizia di Stato italiana quando, durante un viaggio…

8 ore ago

Fabio Marcelli, l’eccellenza fabrianese cresciuta al Vivarelli: Fast News Platform lo ha intervistato a L’Approfondimento

Ci sono storie professionali che raccontano il valore della formazione, la forza della determinazione e…

8 ore ago

Avvocati e WhatsApp, professionisti sommersi da messaggi a ogni ora: «Anche una consulenza va pagata»

Un messaggio alle sei del mattino, un vocale alle dieci di sera, fotografie inviate senza…

8 ore ago