Categories: Salute

Gli italiani trovano scomodo l’uso del filo interdentale: il successo degli idropulsori

Per avere un sorriso smagliante ed un’igiene orale impeccabile bisogna sempre essere accurati nella pulizia dei denti. Non bastano spazzolino e collullutori ma serve anche il filo interdentale, molto importante per la salute dei denti. Per rimuovere in maniera efficace i residui di cibo tra i denti serve agire in modo combinato. Del resto i residui sono la causa principale di carie e infiammazione delle gengive e allora si che i guiai sono peggiori.

Tuttavia molti italiani se tollerano collullutori e spazzolino (soprattutto nella versione elettrica) non hanno un buon rapporto con il filo interdentale. A pesare sono pigrizia, scomodità di manovra verso tutti gli spazi interdentali. Ma anche il timore di procurarsi lesioni alle gengive a causa di un utilizzo non corretto. Consultando una guida ai migliori idropulsori è facile trovare una valida ed efficace alternativa al filo interdentale. Gli idropulsori dentali piacciono molto agli italiani e sono di notevole aiuto nell’igiene orale quotidiana che impiega la forza della pressione dell’acqua per eliminare i residui di cibo “incagliati” negli spazi che intercorrono tra i denti e le zone più difficili da raggiungere soltanto con gli spazzolini.

L’idropulsore ricorda per forma ed impiego lo spazzolino elettrico. L’idropulsore dentale è formato da un serbatoio d’acqua, un ugello per erogare l’acqua e una pompa a pressione. Consultando una guida ai migliori idropulsori come quella presente sul portale specializzato sicoi.it si può individuare il modello più adatto alle proprie esigenze e al budget a disposizione.

Conviene puntare su un prodotto efficace e durevole nel tempo dal momento che è consigliato usare l’idropulsore quotidianamento dopo avere utilizzato lo spazzolino, due volte al dì per almeno un minuto. Si usa in modo semplice. Si rieme il serbatoio con acqua tiepida, si inserisce la punta dell’idropulsore (precisiamo mai condividerlo), si regola la frequenza del getto (troppo forte rischia di fare danni alle gengive) si accende l’idropulsore e si manda il getto negli spazi interdentali. Dopo qualche volta si fa pratica e viene tutto molto naturale, sicuramente è meno ostico del filo interdentale.

Non bisogna mai aggiungere collutorio nel serbatoio dell’idropulsore. Così facendo infatti si rischia di creare sedimenti che, a lungo andare, potrebbero danneggiare l’apparecchio. Acqua e solo acqua va messa nel serbatoio. Naturalmente bisogna pulire lo strumento dentale in modo che sia sempre igienizzato. Il consiglio è quello di leggere attentamente il libretto delle istruzioni e seguire le indicazioni riportate. Mai fare esperimenti. Chiedere al dentista di fiducia non guasta mai!

Germano Proietti

Recent Posts

Rottamazione quinquies locale, da ottobre via alle domande: come scoprire se il Comune aderisce

La rottamazione quinquies locale entra nella fase operativa. Dopo la scadenza del 31 luglio, termine…

1 ora ago

Vinitaly and the City raddoppia in Calabria, Cirillo: “Una vetrina straordinaria per raccontare una regione che cresce”

di Francesco Mannarino * «Vinitaly and the City rappresenta una delle immagini più efficaci della…

4 ore ago

Norcia, cane salvato dai Vigili del Fuoco in un edificio semi crollato: decisivo l’intervento con veterinari e Forestali

Un cane rimasto intrappolato all'interno di un'abitazione parzialmente crollata e in stato di semi abbandono…

4 ore ago

Trasloco fai da te in città? Ecco come organizzarsi senza stress

Cambiare casa rappresenta uno dei momenti più stimolanti, ma al contempo complessi, nella vita di…

5 ore ago

Nell’Aspromonte l’arte diventa una forza di rinascita: il Face Festival trasforma il bosco in un laboratorio di “Cura” tra natura, memoria e futuro

di Pino Cinquegrana * Nel cuore selvaggio dell’Aspromonte, dove i boschi secolari incontrano antichi sentieri,…

6 ore ago

WhatsApp massivi: come raggiungere molti contatti senza rinunciare alla personalizzazione

Raggiungere un numero crescente di contatti senza perdere la rilevanza del messaggio è una delle…

8 ore ago