Non è stato il padre ma il fratello tredicenne ad esplodere il colpo di fucile che sabato sera a San Felice del Benaco (Brescia), ha ucciso Viola Balzaretti ragazzina di 15 anni. La circostanza è emersa nel corso dell’interrogatorio di Roberto Balzaretti. Padre e figlio stavano mostrando il fucile alla ragazzina quando il tredicenne ha premuto il grilletto colpendo la sorella in pieno petto.
Viola è morta sul colpo. Inizialmente sembrava che fosse stato il padre, che in passato ha ricoperto la carica di assessore, a premere accidentalmente il grilletto. Durante l’interrogatorio dell’uomo da parte del pubblico ministero di Brescia Carlo Milanesi è invece emersa la nuova ricostruzione dei fatti.
Il ragazzino, avendo meno di 14 anni, non è imputabile. Il padre invece è indagato per omessa custodia delle armi e per aver messo nelle mani del figlio il fucile da caccia, regolarmente detenuto assieme a un’altra decina di fucili.
È mancato un solo oro. Un dettaglio, appena una medaglia, per trasformare una spedizione straordinaria…
Gli infissi in legno rappresentano un autentico valore aggiunto per molte abitazioni napoletane, soprattutto nei…
Crotone 0 Cosenza 2 Marcatori: 49° Achour, 83° Pozzi Crotone (4-3-2-1): Merelli, Veltri, Pierangeli, Armini,…
Un giovane di 21 anni di Asolo, in provincia di Treviso, Nicola Maggiotto, è ricoverato…
Al suo esordio come scrittrice, Consuelo Minniti ha sentito il bisogno di raccontare l’esperienza in…
Una donna di 46 anni, Ornella Forastefano, è stata uccisa ad Amendolara, nel Cosentino. Il…