Quando si decide di intraprendere una spesa importante come l’acquisto di una casa o di un’auto nuova, spesso e volentieri è necessario richiedere un mutuo. Un passaggio inevitabile, per poter disporre della liquidità sufficiente e procedere con l’acquisto senza dare fondo a tutti i propri risparmi. I tassi d’interesse però non sono tutti uguali e sono numerosi gli aspetti da valutare per comprendere quale sia il mutuo più conveniente per le proprie esigenze. Vediamo insieme come trovare la soluzione migliore e quali fattori non ci sono può permettere di sottovalutare quando si confrontano le varie opzioni.
Sicuramente, il primo passo da compiere per trovare il mutuo migliore è quello di confrontare le proposte dei vari istituti di credito. La bella notizia è che al giorno d’oggi questa è un’operazione decisamente più semplice, perché esistono dei portali online che permettono di comparare le offerte delle principali banche e si tratta di un bel vantaggio. È possibile ad esempio confrontare i migliori mutui online su Mutui.it, in modo da trovare in pochi secondi le opzioni più interessanti e poterle valutare con calma, senza doversi recare personalmente presso i vari istituti di credito.
Naturalmente però, per capire quale sia il mutuo più conveniente occorre sapere quali fattori prendere in considerazione. Non basta infatti valutare le differenze tra i tassi d’interesse applicati ma bisogna anche controllare altri dettagli, che incidono sulle spese effettive da sostenere.
Vediamo allora nel dettaglio quali sono i fattori che devono essere presi in considerazione per valutare l’effettiva convenienza di un mutuo e trovare la soluzione migliore.
Il tasso d’interesse viene espresso in percentuale e corrisponde sostanzialmente alla trattenuta operata dalla banca sulla cifra concessa. In molti considerano esclusivamente questo fattore per stabilire se un mutuo sia conveniente o meno, ma si tratta di un errore. Il tasso d’interesse costituisce infatti solo una piccola parte dei tassi di trattenute totali applicati dall’istituto di credito.
È comunque importante valutare la tipologia di interessi proposta dalla banca: se a tasso fisso oppure variabile. Anche questo fattore può fare una grande differenza a livello di convenienza. Attualmente, ad esempio, essendo i tassi ai minimi storici, conviene optare per quello fisso, che non rischia di subire variazioni in futuro.
Oltre al tasso d’interesse, è importante prestare attenzione anche al valore dello spread, che consiste nel costo effettivo richiesto da ogni istituto di credito al cliente per la concessione del mutuo. Questo valore va a sommarsi al tasso d’interesse, definendo di fatto il costo fisso del finanziamento.
Un altro fattore che è fondamentale considerare prima di accendere un mutuo è il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale). Questo valore indica il costo totale del finanziamento, comprensivo di tutte le spese accessorie come ad esempio quelle di perizia e d’istruttoria. In sostanza questo è il fattore più importante da valutare quando si deve scegliere il mutuo più conveniente, in quanto riassume tutti i costi che si dovranno sostenere.
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