Lazio

Castel Sant’Elia. Ciriaco Pigliaru uccide la moglie Anna Cupelloni poi si toglie la vita

L’ennesimo femminicidio. Questa volta il delitto è avvenuto a Castel Sant’Elia, borgo vicino al lago di Bolsena nel Viterbese. Si tratta di un omicidio suicidio. Ciriaco Pigliaru, 65 anni, ha ucciso con un colpo di fucile da caccia la moglie Anna Cupelloni, 57 anni, sotto gli occhi della figlia. È la figlia a chiamare i Carabinieri della compagnia di Civita Castellana.

La coppia si stava separando e si indaga, al momento, per capire come l’uomo si sia procurato il fucile. La figlia ora è ricoverata in ospedale per il violento choc. Ciriaco Pigliaru, origini sarde, era giunto a Castel Sant’Elia da bambino e nel tempo, insieme al padre e al fratello, aveva messo su un allevamento di pecore. Aveva poi conosciuto Anna Cupelloni da cui aveva avuto due figlie, Valentina (31 anni) e Valeria (27 anni).

Quattro anni fa la decisione di vendere l’azienda agricola e aprire una tabaccheria a Nepi. Nuova vita e altri problemi,le cose non sembrava che andassero bene, fino a che anche nel rapporto tra Pigliaru e la moglie qualcosa si è rotto. Sabato sera l’uomo ha ucciso la donna con un fucile da caccia, poi ha rivolto l’arma contro se stesso.

Redazione

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