Cronaca

Legacoop Bologna piange la scomparsa di Luciano Calanchi

Legacoop Bologna piange la scomparsa di Luciano Calanchi, cooperatore di grande valore e lunga esperienza che, nel corso degli anni ha ricoperto ruoli di primaria responsabilità all’interno del movimento cooperativo.

“Luciano è stato un modello e un maestro per intere generazioni di cooperatrici e cooperatori – dichiara Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna – E’ stato un uomo di convinzioni profonde, ispirate ai valori del socialismo e del mutualismo, di un umanesimo fatto di azioni concrete per il riscatto e la crescita delle persone. Ha sempre messo al centro l’interesse collettivo, con un impegno generoso e disinteressato, tanto forte ed autorevole, quanto risoluto nel passare la mano a chi è venuto dopo di lui. Il suo contributo è stato determinante per la crescita del movimento cooperativo bolognese e nazionale”

Calanchi nacque a Bologna il primo giugno 1928 in una famiglia di braccianti agricoli. Studiò da autodidatta e frequentò corsi serali e studi di economia politica. Tra il 1951 e il 1954 fu funzionario del Partito Comunista Italiano. Fece il suo ingresso nel movimento cooperativo come funzionario della cooperazione agricola nella provincia di Bologna e nel 1957 divenne membro dell’ufficio organizzazione della Federcoop di Bologna. Nel 1960 venne nominato vicepresidente dell’Associazione Provinciale delle Cooperative di Consumo di Bologna. Dal 1964 divenne presidente della cooperativa La Bolognese, per la quale studiò un progetto di riorganizzazione che portò al pieno risanamento economico già nel 1967. Nel 1974 e fino al 1976 fu responsabile del settore organizzazione dell’Associazione Nazionale delle Cooperative di Consumo e dal 1976 al 1980 ricoprì l’incarico di vicepresidente di Coop Italia. Tra 1984 e il 1988 presiedette l’Azienda Municipalizzata per l’Igiene Urbana di Bologna e quindi, tra 1989 e 1997 fu presidente di Fi.Bo e di Assicop. Nel 2008, Luciano Calanchi ricevette il premio “Cresciuti con Bologna”, assegnato da Legacoop Bologna ai cooperatori che hanno maggiormente contribuito alla crescita del movimento cooperativo.

Tutta la comunità delle cooperatrici e dei cooperatori, insieme agli organismi dirigenti di Legacoop Bologna, esprimono il loro profondo cordoglio e la vicinanza alla moglie Bruna e alla figlia Magda.

Legacoop Bologna ricorderà la persona e la figura di Luciano Calanchi nelle prossime settimane con un evento pubblico di riflessione sulla sua opera.

Redazione

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