Buone notizie da Haiti. È stato liberato l’ingegnere Giovanni Calì, rapito il 1 giugno scorso. A comunicarlo è la Farnesina. Il professionista catanese era stato preso dal cantiere dove lavorava da un gruppo criminale locale. Alla liberazione hanno lavorato l’intelligence italiana e dell’Unità di Crisi della Farnesina, che ha mantenuto giorno dopo giorno i contatti con la famiglia in Sicilia. A darne annuncio è stato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
Giovanni Calì, 74 anni di Catania, era ad Haiti per conto della ditta di costruzioni Bonifica Spa, con sede a Roma, e si stava occupando della costruzione di una strada. Gli indizi portarono subito gli inquirenti nella direzione delle diverse violente bande criminali che si dedicano ai rapimenti a scopo di ricatto.
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