E’ stato modificato il disciplinare per la Farina di Neccio della Garfagnana DOP. Infatti la giunta toscana ha approvato la delibera che accoglie le modifiche proposte dall’associazione Castanicoltori per adeguare il disciplinare (tale dal 2004) alle esigenze soprattutto di confezionamento, oltre che agli adeguamenti alle normative:
Tre le modifiche approvate:
“L’Associazione Castanicoltori – ha detto la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – è l’unica organizzazione associativa che riunisce tutti gli operatori della filiera, che sono anche iscritti all’Organismo di controllo della DOP, una realtà piccola, e che purtroppo negli anni si è dovuta confrontare con il forte calo produttivo dovuto al quasi azzeramento della produzione di castagne e quindi della farina, a causa dell’infestazione da cinipide. Nel 2010 l’associazione contava 43 associati ed ora ne ha solo 8. Dobbiamo pertanto lavorare e augurarci che la produzione si riprenda e con essa le iscrizioni degli operatori e dei castagneti alla DOP. E’ questo l’obiettivo primario dell’associazione, ma deve essere soprattutto il nostro. I castagni e i prodotti a denominazione di origine legati ad essi, tra cui appunto la Farina di Neccio della Garfagnana, rappresentano un presidio preziosissimo per l’economia del territorio, che parla di qualità, di storia antica delle nostre origini e di tradizione”.
PERUGIA – L’artigianato come chiave di lettura della relazione tra persone, oggetti e memoria. È…
Arriva ad Ancona, dopo il successo nelle principali città italiane, dalla Campania all’Abruzzo, uno dei…
«La sanità della Valnerina inizia una nuova vita». Con queste parole la sindaca di Monteleone…
Quando si organizza un viaggio di gruppo, un trasferimento aeroportuale o uno spostamento aziendale, comfort…
La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato una risoluzione che chiede il ritiro…
Trento Sotterranea rappresenta un lato affascinante e poco conosciuto della città, un viaggio tra archeologia,…