“L’ennesimo episodio avvenuto a Firenze ad una ragazzina di tredici anni colpita al volto da una bulla, getta luce sulla mancata accettazione della proposta di legge di Fratelli d’italia del 2019: si puntava ad introdurre-ricorda Alessandro Emanuele Draghi, capogruppo di Fratelli d’Italia – la condanna penale per il reato di ‘bullismo’ e a stanziare fondi per la prevenzione del fenomeno nelle scuole, tutto ciò non fu accettato dalla maggioranza m5s al governo”.
“Interverrò sulla questione, avendo già parlato col padre, portando un Question time nel prossimo consiglio comunale utile; è devastante pensare che alcuni compagni invece di aiutare la ragazza abbiano approfittato di riprendere la scena e postarla su Instagram e non è accettabile che una bambina abbia paura di ritornare nella propria scuola e che si senta insicura di uscire di casa. Se dovesse risultare che la scuola fosse già a conoscenza di precedenti episodi lo riterrei un fatto gravissimo-conclude Draghi”.
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