Un bosco di 525 cipressi e ulivi in ricordo delle vittime di Covid a Firenze. È il bosco della memoria voluto dall’amministrazione comunale per esprimere la vicinanza della città alle famiglie di coloro che non sono riusciti a vincere la lotta contro il virus. I primi 210 alberi, donati dalla società Silva, sono stati messi a dimora nel parco Don Forconi, dove il sindaco Dario Nardella e l’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re hanno verificato il completamento della prima fase di piantagione nel corso di un sopralluogo.
“Abbiamo voluto creare un luogo perenne di ricordo delle vittime di Covid a Firenze – ha detto il sindaco Nardella -. Un segno di vicinanza alle famiglie che hanno perso i propri familiari a causa del virus e di memoria per le future generazioni”.
“A Firenze il verde diventa sempre più protagonista, non solo in termini ambientali – ha detto l’assessore Del Re – ma anche assumendo un valore sociale di testimonianza, auspicio, ricordo. Per questo, abbiamo voluto dedicare un bosco alla memoria delle vittime di Covid a Firenze: un modo per non dimenticare e dare un luogo fisico al ricordo, condividere l’abbraccio della città ai familiari delle persone scomparse e testimoniare alle generazioni che verranno il dolore di questa pandemia e la speranza per una rinascita necessariamente legata a una nuova consapevolezza del mondo in cui viviamo”.
A perenne ricordo, anche per le future generazioni, è stata apposta una targa commemorativa. Sulla targa è stato inserito un Qr Code che rimanda al significato del bosco, con associato il brano della violoncellista Naomi Berrill ‘Ogni cosa’ nell’ambito del progetto Hand Made Music. Gli alberi saranno messi a dimora nel parco Don Forconi fino a capienza e poi in altra area.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sui disordini avvenuti a Bologna dopo la…
Con l’aumentare delle temperature siamo tutti più sotto stress, ma non siamo i soli. Anche…
Un progetto nato tra i banchi di scuola diventa una pubblicazione scientifica riconosciuta a livello…
In un sistema complesso come quello del gambling online è cruciale per gli addetti a…
Gli scontri di Bologna accendono lo scontro politico. Roberto Vannacci interviene con un duro post…
di Pietro Antonini A prima vista una capitale della cultura ha poco a che…