Messina va in zona rossa dalla mezzanotte, come ai tempi del lockdown totale. Chiude a terza città metropolitana siciliana, la porta d’ingresso alla Sicilia. Il Governo della Regione ha istituito la “zona rossa” per Messina, oltre che per due piccoli comuni del Catanese: Ramacca e Castel di Judica. Un provvedimento che, ha fatto sapere la Regione, “serve a salvaguardare la salute pubblica e contrastare la diffusione del coronavirus”.
Il sindaco Cateno De Luca promette collaborazione a Regione e Asp, con le quali più volte in questi mesi ha duramente polemizzato. Il primo cittadino in una diretta social ha annunciato. “Assumo il comando a mezzanotte e riapro il Coc. Ho vissuto momenti difficili, ero a conoscenza di troppi fatti. Mi stava scoppiando il cuore per tutto quello che stava accadendo e continuavano a mentire. Sto preparando un secondo esposto per quello che è successo all’Asp fino a quando non si è insediata la commissaria Furnari”. De Luca ha sempre puntato il dito contro la gestione dell’emergenza Covid da parte dell’Asp, chiedendo più volte al presidente della Regione la rimozione del direttore generale.
In prefettura si è svolto un comitato per l’ordine pubblico. La particolarità di gestire una zona rossa in una città strategica per le comunicazioni dell’isola come è Messina, ha imposto infatti particolari misure. Il transito nello Stretto di Messina non verrà ridotto, come era accaduto in primavera, e ai viaggiatori sarà sempre consentito attraversare la città per raggiungere la propria destinazione, o all’interno della Sicilia o per imbarcarsi e attraversare lo Stretto per dirigersi in altre regioni. Ma chiunque arriverà con un traghetto dovrà, dopo essersi registrato nel portale “siciliacoronavirus”, sottoporsi ad un tampone rapido ai “drive-in” posizionati agli imbarcaderi e gestiti dall’Asp. Una misura che, in realtà, al momento vale per chiunque arrivi in Sicilia, anche in aereo, e stabilita da un’ordinanza del governatore Musumeci firmata prima delle feste natalizie, poi rinnovata lo scorso 5 gennaio e che resta in vigore fino al 15 gennaio. Ma la zona rossa a Messina sarà attiva fino al 31 gennaio e dunque è ipotizzabile che la misura, almeno agli imbarcaderi, possa essere prorogata. Per il resto, valgono tutte le restrizioni che impone la condizione di zona rossa.
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