Calabria

Eugenio Gaudio e Gino Strada nuovi commissari della Sanità calabrese

Giuseppe Zuccatelli ha rassegnato le sue dimissioni da commissario della sanità calabrese. Le dimissioni sono arrivate su sollecitazione del ministro Roberto Speranza. Il manager era stato scelto solo una settimana addietro per guidare la sanità in Calabria.

Allo studio l’ipotesi di affidare il settore ad un tandem di professionisti: Gino Strada, con l’incarico di gestire rete ospedaliera e territoriale legata all’emergenza, e un tecnico con certificata esperienza manageriale, requisito previsto dal Decreto Calabria bis e di cui il fondatore di Emergency sarebbe sprovvisto. Per superare i veti incrociati, alla fine sembra sia stato il premier Conte a decidere.

Sicura la nomina dell’ex Rettore della Sapienza Eugenio Gaudio, dal 20 aprile 2020 consigliere del ministro dell’Università e della Ricerca per la formazione nell’area sanitaria e per i rapporti con il Servizio sanitario nazionale. Tramontata l’ipotesi di affidare l’incarico a Narciso Mostarda, medico e manager laziale di lungo corso, ex assessore Pd e attuale direttore generale dell’Asp 6 di Roma. Sarebbe cosa fatta il coinvolgimento di Gino Strada, o almeno questa sarebbe l’intenzione di pezzi dell’esecutivo, sebbene rimangano da sciogliere ancora alcuni nodi, a partire dalla disponibilità del fondatore di Emergency, che già ieri ha chiarito “non sono disponibile a fare il candidato di facciata né a rappresentare una parte politica, ma metterei a disposizione la mia esperienza solo se ci fossero la volontà e le premesse per un reale cambiamento”.

A favore del fondatore di Emergency si è schierato anche Matteo Renzi con un post pubblicato sul suo profilo facebook, pezzi di Leu, come il senatore Francesco Laforgia e il deputato Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana, che senza mezzi termini dice “l’ho detto subito e oggi lo ripeto. La nomina in Calabria di Zuccatelli è un errore a cui si sarebbe dovuto porre rimedio”. Per un incarico a Strada sono tornate a farsi sentire anche le Sardine, che rilanciano la campagna #ginostradacommissario e con Jasmine Cristallo affermano “Da calabrese dico basta. Chiedo, qui ed ora, che il governo risponda all’esigenza ineludibile di una sanità pubblica più forte e ampiamente diffusa sul territorio, che veda al centro l’apporto autorevole di Gino Strada, sia sul piano professionale, sia su quello etico”.

Redazione

Recent Posts

Gli Usa ammettono: armi nello spazio, Cina e Russia reagiscono. È iniziata una nuova corsa agli armamenti?

Gli Stati Uniti hanno confermato pubblicamente di disporre di armi e capacità militari già dispiegate…

27 minuti ago

Caruso parla ancora al mondo: a Piedimonte Matese vince il soprano giapponese Haruna Tominaga

Il soprano giapponese Haruna Tominaga vince la prima edizione del Premio internazionale «Enrico Caruso –…

6 ore ago

Lega Pro quinta giornata girone C il Crotone colleziona la seconda sconfitta casalinga contro l’Inter U23

Crotone 0 Inter U23 2 Marcatori: 67° Mancuso, 88° Lavelli Crotone (4-3-3): Merelli, Andreoni, Armini,…

9 ore ago

Scuola, Valditara alza la voce: stop ai compiti assegnati di sera e alle verifiche nello stesso giorno

Il ministro annuncia una nuova circolare più stringente: «Non si possono assegnare i compiti alle…

11 ore ago

Crociere per gruppi: la guida di Ticketcrociere ai viaggi su misura per comitive, famiglie e aziende

L'organizzazione di viaggi per gruppi comporta – è risaputo – un'elevata complessità di gestione: dal…

14 ore ago

Crescere Insieme 2026, la grande festa delle famiglie: 20 Comuni della provincia di Bergamo fanno rete per bambini e ragazzi

Tre appuntamenti tra Sant'Omobono Terme, Almenno San Salvatore, Almè e Paladina: spettacoli, laboratori, sport e…

18 ore ago