Trentino Alto Adige/Suedtirol

Bolzano. Tirocini estivi per oltre 5 mila ragazzi nonostante il Covid

Sono stati 5.016, pari al 38% del totale, le ragazze e i ragazzi altoatesini che tra i mesi di giugno e settembre del 2020 hanno svolto un tirocinio estivo o un’attività lavorativa. Dal punto di vista percentuale il calo rispetto all’anno precedente è di circa il 3% (da 41% a 38%), mentre dal punto di vista numerico si è passati dai 6.600 giovani del 2019 ai poco più di 5.000 di quest’estate. Il calo, dunque, è pari al 24%, e si è ridotto anche il numero di aziende coinvolte, passate da 3.900 a 3.280 (-17%). I dati emergono dall’ultimo numero di Mercato del lavoro news, pubblicazione periodica dell’Osservatorio provinciale mercato del lavoro. Il direttore della Ripartizione lavoro, Stefan Luther, esprime un “cauto ottimismo”, sottolineando che “negli ultimi anni ci siamo affrettati a passare da un record all’altro, ma al momento siamo più o meno ai livelli del 2015. Tuttavia – prosegue Luther – dobbiamo tener conto del fatto che la percentuale dei primi tirocinanti è diminuita al di sopra della media: probabilmente una conseguenza del lockdown e delle prospettive fragili soprattutto all’inizio dell’estate”.

Numeri in crescita per alcuni settori

Il declino, ad ogni modo, non riguarda tutti i profili professionali: si registrano infatti numeri in crescita in settori come informatica, edilizia e assistenza all’infanzia, mentre il calo è più marcato fra agenti di viaggio e professioni bancarie. La diminuzione di tirocini e lavori estivi nel settore dell’assistenza per gli anziani è invece probabilmente dovuto all’intento di assicurare in ogni modo la tutela della salute dei residenti a domicilio. Da segnalare che soprattutto le grandi aziende private e pubbliche hanno offerto meno posti di tirocinio, dato controbilanciato dall’aumento registrato fra le microimprese. Il 50% dei giovani, comunque, ha svolto il suo tirocinio estivo in aziende con più di 10 dipendenti.

Achammer: “Opportunità per giovani e aziende”

L’assessore al lavoro, Philipp Achammer, sottolinea l’importanza dei tirocini in termini di politica attiva del lavoro: “I tirocini estivi – spiega l’assessore – da un lato danno l’opportunità ai giovani di conoscere e valutare i diversi aspetti del mondo del lavoro, e dall’altro consentono alle aziende di conoscere ragazze e ragazzi, adattandosi di conseguenza alla futura forza lavoro. Per questo motivo, non va trascurata la qualità dell’assistenza e del supporto fornito ai tirocinanti, presupposto fondamentale per estendere ulteriormente questo strumento”.

Redazione

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