Pieni poteri ai grillini in nome del covid. Il premier Giuseppe Conte è pronto ad allungare lo stato di emergenza fino al prossimo 31 gennaio, ad un anno esatto dal primo provvedimento di questo tipo. Così i grillini potranno continuare a governare a colpi di Dcpm. “Allo stato la situazione continua ad essere critica, – afferma l’avvocato del popolo – per quanto la curva dei contagi sia sotto controllo, richiede la massima attenzione dello Stato e dei cittadini. Perciò abbiamo convenuto che andremo in Parlamento a proporre la proroga dello stato di emergenza fino alla fine di gennaio 2021”.
Legato alla situazione sanitaria, a giudizio grillino, anche il problema dei migranti e della modifica dei decreti Salvini. Giuseppe Conte ha spiegato che la revisione dei decreti sicurezza “è all’ordine del giorno di questo governo anche sulla base delle indicazioni del presidente Mattarella”. L’obiettivo del governo rimane “la sicurezza della popolazione, dei cittadini italiani, soprattutto in un periodo di emergenza come questo, ma vale per gli stessi migranti. Dobbiamo riconoscere anche a loro diritti fondamentali delle persone. Noi facciamo salvataggi in mare, ma nello stesso tempo dobbiamo garantire protezione e sicurezza a tutti i cittadini”.
Il provvedimento sullo stato di emergenza, già prorogato il 31 luglio, al momento scade il 15 ottobre, ma i grillini, sulla base del parere degli esperti del Cts (da loro stessi nominati e non eletti da nessuno), allungheranno i tempi dello stato di emergenza. Con il silenzio assenzo di Zingaretti e di Renzi.
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