Il museo “Amedeo Lia” comunica la ripresa del progetto di accessibilità “Il Museo visto da un’altra prospettiva. L’arte incontra l’autismo”, che prevede attività rivolte ad associazioni e famiglie con bambini, ragazzi o adulti con problemi dello spettro autistico. Dopo il lungo periodo di lockdown, che ha coinvolto anche i luoghi della cultura a causa della pandemia da Coronavirus, il Museo torna a proporre attività finalizzate alla fruizione del patrimonio da parte di persone con esigenze specifiche nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria per la prevenzione del contagio da COVID-19.
Il museo “Amedeo Lia” comunica la ripresa del progetto di accessibilità “Il Museo visto da un’altra prospettiva. L’arte incontra l’autismo”, che prevede attività rivolte ad associazioni e famiglie con bambini, ragazzi o adulti con problemi dello spettro autistico. Dopo il lungo periodo di lockdown, che ha coinvolto anche i luoghi della cultura a causa della pandemia da Coronavirus, il Museo torna a proporre attività finalizzate alla fruizione del patrimonio da parte di persone con esigenze specifiche nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria per la prevenzione del contagio da COVID-19.
Per l’ingresso e la partecipazione è necessaria la prenotazione contattando il Museo Lia con la possibilità di concordare percorsi individuali o per piccoli gruppi in modo da garantire il rispetto delle misure di sicurezza previste.
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