Emilia Romagna

Modena. A metà ottobre i lavori per l’eliporto notturno

A metà ottobre prenderanno il via i lavori del nuovo eliporto notturno di Modena. Sono stati infatti aggiudicati in via definitiva all’impresa Biolchini Costruzioni srl di Sestola i lavori di implementazione e adeguamento dell’attuale piazzola a servizio del Comando dei Vigili del fuoco, in viale Autodromo a fianco del parco Ferrari, in modo da consentire gli atterraggi anche di notte. L’intervento, che avrà una durata di circa tre mesi, prevede inoltre un nuovo ingresso dalla stessa via.

I lavori, per un valore complessivo di 200 mila euro finanziato dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile nell’ambito del Programma di potenziamento delle strutture di protezione civile, sono stati assegnati con affidamento diretto tramite ricerca di mercato. L’intervento ha già ottenuto un parere preventivo Enac e, a conclusione dei lavori, la pista d’atterraggio sarà collaudata da un istruttore Enac con un volo propedeutico.

L’eliporto servirà essenzialmente per attività di trasporto pubblico (si escludono i mezzi militari) e sarà adeguata al parco mezzi dei principali organi dello Stato. Nel dettaglio, verrà rifatta la piazzola adeguandola come stratigrafia e materiali e sarà dotata di illuminazione speciale e di tutti gli accorgimenti necessari a renderla idonea in caso di atterraggi notturni sulla base della normativa di riferimento.

Su viale Autodromo verrà realizzato un nuovo ingresso chiuso con cancello, collegato alla piazzola con uno stradello in asfalto e l’area sarà delimitata con una recinzione metallica rispetto alla zona dell’ex Hangar in dotazione al Comando dei Vigili del fuoco, oggi dedicato ad attività didattiche.

La piazzola avrà un diametro di 27 metri realizzata in battuto di cemento con finitura al quarzo e vernici antisdrucciolevoli e di adeguata resistenza meccanica e agli agenti atmosferici. Avrà fondo rosso con bordo grigio e bianco, cerchio bianco per definire l’area di toccata, lettera H al centro ed eventualmente la scritta Modena in bianco. Perimetralmente ci sarà una fascia di sicurezza della larghezza di quattro metri che verrà realizzata con autobloccanti.

Per consentire l’adeguamento dell’eliporto sarà necessario potare una serie di piante e rimuoverne alcune adiacenti all’area. Un numero equivalente di alberi sarà però piantumato all’interno del parco.

Sono previste luci di segnalazione a bordo dell’area di atterraggio/decollo, fari di illuminazione per l’area stessa, luci di segnalazione sulla sommità di pali a ridosso della recinzione e una manica a vento all’altezza di circa 9 metri su un palo all’ingresso storico dell’area.

Redazione

Recent Posts

Cosa vedere a Grosseto: Piazza Dante, il cuore pulsante della città

Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…

3 ore ago

Packaging premium: come trasformare una scatola in un’esperienza indimenticabile per il cliente

Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…

3 ore ago

Milano. Vannacci e la sfida dell’intelligenza artificiale

Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…

5 ore ago

Attilio Carbone torna simbolicamente italiano: Cosoleto si mobilita per la cittadinanza, Palmi gli assegnerà il Premio Bronzi di Riace

Dopo 62 anni di radio negli Stati Uniti, il grande comunicatore italoamericano originario di Cosoleto…

7 ore ago

Quando l’IA entra nell’arena politica: il caso Vannacci e la nuova frontiera della provocazione

Un anfiteatro dell’antica Roma, i protagonisti della politica italiana trasformati in personaggi di un’altra epoca…

8 ore ago

Dal palco della finale al centro della scena: chi è Claudia Sheinbaum, la presidente del Messico che ha premiato la Spagna campione del mondo

La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…

9 ore ago