Calabria

Recovery Fund, Nesci (M5s): “partita cruciale, fermare deriva privatizzazione”

Sanità, scuola, trasporti, lavoro, ambiente, sicurezza, rifiuti: settori che rappresentano il quotidiano vivere dei cittadini dell’intera Italia. Tanta roba che mettono in ginocchio un Paese quando non sono gestiti come dovrebbero essere. In questi giorni di campagna elettorale, molta accesa come non mai, c’è la parte politica (Governo) che difende quello che sta facendo per migliorare le condizioni dei propri cittadini, e c’è la parte politica (Opposizione) che accusa la maggioranza di non essere idonea per risolvere i tanti problemi esistenti in Italia.

Da troppo anni chi è Maggioranza dice di fare bene, mentre la minoranza smentisce l’operato del Governo definendolo inidoneo. Cambiano i ruoli ma la soluzione ai mali del Paese ancora non arriva. La Sanità è tra i grossi problemi del Paese e di continuo si ascolta come dovrebbe essere migliorata. L’ultima nota è dell’on. Dalida Nesci (M5s) che ha affermato:

“Nelle prossime settimane ci attende una parta cruciale, quella dell’utilizzo delle risorse del Recovery Fund, che dobbiamo giocare al meglio per consegnare al Paese una sanità pubblica più efficiente, equa e vicina ai cittadini, guardando ben oltre l’emergenza che stiamo vivendo”.

Lo dichiara Dalila Nesci, deputata del Movimento 5 Stelle in commissione Affari sociali. “I nostri obiettivi sono molto chiari: occorre innanzitutto fermare la deriva della privatizzazione e dare priorità alla sanità pubblica, da Sud a Nord, per un accesso universale alle cure. Puntiamo al superamento definivo della ‘quota capitaria pesata’ come criterio di finanziamento dei sistemi sanitari regionali, all’aggiornamento e rifinanziamento del tariffario dei Livelli essenziali di assistenza”. “Condividiamo con il ministro Speranza l’accento posto sul concetto di ‘prossimità’”, sottolinea: “si dovrà lavorare molto per convertire i piccoli ospedali sul territorio e realizzare una vera sanità di prossimità, e finanziare le rete territoriali e ospedaliere ampliando l’attuale numero di posti letto per abitante”. “Infine è fondamentale il superamento del Drg, l’attuale sistema per la definizione delle tariffe delle prestazioni sanitarie, investendo sull’efficienza gestionale e la qualità dei servizi resi ai cittadini. Lavoreremo con determinazione per portare a casa questi risultati: l’occasione del Recovery Fund è unica e non si può lasciarcela sfuggire”,

Giuseppe Livadoti

Recent Posts

Coppa Italia Crotone vs Cosenza passano il turno i silani con la doppietta realizzata nella ripresa

Crotone 0 Cosenza 2 Marcatori: 49° Achour, 83° Pozzi Crotone (4-3-2-1): Merelli, Veltri, Pierangeli, Armini,…

59 minuti ago

Giovane italiano di 21 anni aggredito a Barcellona: il veneto Nicola Maggiotto è in coma farmacologico

Un giovane di 21 anni di Asolo, in provincia di Treviso, Nicola Maggiotto, è ricoverato…

7 ore ago

“Tutto andrà come deve andare”: nel segno di un disegno. Una testimonianza di carità e di fede ispirata da don Carmelo Surace

Al suo esordio come scrittrice, Consuelo Minniti ha sentito il bisogno di raccontare l’esperienza in…

7 ore ago

Ornella Forastefano, 46 anni, uccisa ad Amendolara: il compagno fermato al porto di Bari

Una donna di 46 anni, Ornella Forastefano, è stata uccisa ad Amendolara, nel Cosentino. Il…

12 ore ago

USIM contatta la SS Taranto Calcio: compensazione per gli abbonamenti pagati a prezzo pieno

USIM – Unione Sindacale Italiana Marina si è attivata direttamente con la SS Taranto Calcio…

12 ore ago

Svolta nel furto al MuMe: recuperate due opere di Antonello da Messina

Svolta nel clamoroso furto d'arte avvenuto nella notte al MuMe di Messina. Due delle quattro…

13 ore ago