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Riaprire una piscina per la stagione estiva: come fare?

Riaprire una piscina dopo l’inverno non è mai molto semplice.

Sono infatti necessari tutta una serie di procedimenti da tenere in considerazione prima di rituffarsi nell’amatissima vasca che avete in giardino o all’esterno della vostra abitazione.

Risulta fondamentale per una corretta riapertura  acquistare prodotti per piscine fatti al caso vostro, oltre che un servizio di assistenza clienti cucito su misura per le vostre esigenze di riapertura, pulizia e manutenzione dell’acqua. Per queste ed altre necessità legate al mondo delle piscine il negozio online Prontopiscine.it potrà aiutarvi a scegliere quelli più indicati ad un buon prezzo e con un’assistenza clienti disponibile nel seguire tutte le fasi di riapertura della vostra piscina passo dopo passo.

In che periodo conviene riaprire la piscina?

Per la riapertura efficace di una piscina è necessaria, oltre ad un corretto utilizzo dei procedimenti che verranno descritto in seguito, anche la scelta del periodo adeguato in cui effettuarli.

Di solito il periodo migliore è tra marzo ed aprile, ossia in corrispondenza dell’inizio della primavera, soprattutto se durante l’inverno avete lasciato l’acqua in piscina.

Effettuare una riapertura tardiva della piscina infatti potrebbe favorire la proliferazione di batteri, alghe ed altri microrganismi dovuti all’innalzamento della temperatura dell’acqua in piscina.

Quali sono i passi da seguire per riaprire la piscina dopo l’inverno?

In sostanza, gli step da seguire sono 6:

  • Rimuovere la copertura invernale (se ne è presente una)
  • Riattivare l’impianto di filtrazione
  • Eseguire un trattamento di cloro shock dell’acqua (anche conosciuto come Superclorazione)
  • Verificare i valori di pH e cloro tramite test kit

Fase 1 – Rimuovere la copertura invernale

La rimozione della copertura invernale deve avvenire solo quando il telo copripiscina è asciutto e libero da qualsiasi deposito di acqua stagnante nella parte superiore. E’ possibile rimuovere quest’acqua acquistando una pompa svuota telo ad hoc.

Una volta eseguita questa operazione, si passerà ad avvolgere il telo con cura per rimuoverlo dalla vasca, lavarlo, asciugarlo e conservarlo in un luogo asciutto lontano dal sole.

Fase 2 – Riattivare l’impianto di filtrazione

La seconda operazione da seguire è assicurarsi innanzitutto che la superficie dell’acqua sia libera da impurità.

Assicurarsi poi che l’impianto di filtrazione e il quadro generale siano in condizioni favorevoli alla riapertura.

Quindi, una volta fatti questi controlli, è possibile riattivare l’impianto di filtrazione.

Dato che questa è una fase di prova di avviamento dell’impianto, è importante ricordarsi di mantenere costantemente pulito l’impianto di filtraggio e di spegnere la pompa quando si manovra l’impianto di filtrazione.

Una volta riattivato l’impianto, dovrà rimanere acceso per 48 ore consecutive e passare, nel frattempo, al trattamento shock.

Fase 3 – Verificare i valori di pH e cloro dell’acqua

Prima di effettuare il trattamento shock è fondamentale monitorare i valori di pH e cloro dell’acqua, sia per capire lo stato di disinfezione attuale dell’acqua, sia per comprendere quale dev’essere il dosaggio di cloro nella superclorazione successiva.

I parametri da conoscere sono questi:

  • il livello ottimale di cloro è compreso tra 1,0 e 1,5
  • il livello ottimale di pH dev’essere tra il 7.2 e 7.6

Fase 4 – Trattamento Shock

Il trattamento shock o superclorazione è uno specifico trattamento dell’acqua della piscina da effettuare alla riapertura e/o quando l’acqua subisce un attacco da parte di alghe o batteri.

Questo trattamento consiste nell’immettere in piscina una quantità di cloro superiori alle dosi normali e consente una disinfezione utile a sterilizzare non solo l’acqua ma anche il fondo e le pareti della piscina.

Una volta iniziato il trattamento, è essenziale assicurarsi che l’impianto di filtrazione rimanga acceso per le successive 48 ore.

Alla fine del trattamento e attesi 2-3 giorni canonici per il riassestamento dell’acqua, bisognerà nuovamente ricontrollare i valori di pH e cloro della piscina tramite dei test kit di analisi. Nel caso in cui i valori rispettino quelli precedentemente indicati, la piscina potrà dirsi ufficialmente riaperta e pronta per accogliere te e tutta la tua famiglia!

Redazione

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