Voglia di normalità e necessità di ripartire per limitare i danni della crisi economica. A Ferrara i negozi non alimentari potranno essere aperti dall’11 maggio, in anticipo di una settimana rispetto al resto d’Italia. Lo prevede un’ordinanza del sindaco Alan Fabbri (Lega).
“Vogliamo dare fiducia ai ferraresi – ha detto il primo cittadino – e respiro alle tante realtà commerciali che rischiano di uscire in ginocchio da questo lockdown. Siamo certi che i ferraresi sapranno gestire nel migliore dei modi questa opportunità”.
L’ordinanza consentirà a tutti i negozi di riprendere la vendita, rispettando le norme di sicurezza sanitaria previste per gli esercizi commerciali già aperti. Potrà entrare solo un componente del nucleo familiare, si potrà restare nel negozio per il tempo necessario all’acquisto e dovranno essere adottate misure che garantiscano il contingentamento degli ingressi, con il rigoroso rispetto del distanziamento di un metro e del divieto di ogni assembramento all’interno e all’esterno. Da subito, i negozianti potranno accedere ai locali per pulizia e sanificazione.
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