Roma ricorda la Famiglia Efrati. E’ stata inaugurata una targa commemorativa sul nuovo edificio nel luogo in cui sorgeva la loro casa in via di Portonaccio 194.
Presenti figure istituzionali capitoline e della Comunità ebraica. La famiglia Efrati era composta da quindici persone, e il 16 ottobre 1943 otto figli e i due genitori – il padre Abramo Umberto con la moglie Maria Di Segni, incinta, e i figli Enrica, Angelo, Cesare, Fortunata, Grazia, Giuditta, Dora e Marco – furono arrestati per poi essere deportati nel campo di sterminio di Auschwitz.
Tra i cinque figli che scamparono al rastrellamento, Lazzaro sarà successivamente deportato e ucciso nel campo di sterminio di Ebensee. Solo Emilia Efrati oggi è ancora in vita ed ha partecipato allo svelamento della targa.
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