Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota a firma dell’Avv. Daniela Fava. La Redazione prende atto della richiesta di rettifica e di precisazioni. Riportiamo integralmente la missiva. “Nell’interesse del Signor Xhumari Naim, da me assistito nel procedimento penale concluso con Sentenza 10 gennaio 2020 del G.I.P. c/o Tribunale di Roma Cons. Dott. Sturzo, Vi scrivo, con riferimento all’articolo pubblicato il 28.05.2019 sulla vostra testata informatica relativo alla morte del compianto Davide Marasco a seguito di incidente stradale ’nel quale veniva riferito’ relativamente all’investitore della vittima, che era gravato da precedenti di polizia e che lo stesso avrebbe aggredito i poliziotti al momento dell’arresto”. “Dette affermazioni non corrispondono al vero. In realtà, il signor Xhumari, prima del presente procedimento penale, era incensurato e senza pendenze nel nostro Paese, dove vive e lavora da quasi vent’anni, e quelli definiti come “precedenti di polizia”, sono semplici controlli di routine e dai quali non sono scaturiti procedimenti ne in sede penale, ne in sede civile o amministrativa” (Il legale ha anche allegato al riguardo l’estratto, dal fascicolo del Pubblico Ministero, del casellario giudiziale e del certificato dei carichi pendenti e dei controlli di polizia del mio assistito). “Quanto all’asserita aggressione agli organi di polizia, si fa presente che il sig. Xhunari ha atteso l’arrivo degli operanti in auto e ’al momento dell’arresto’ non ha opposto alcuna resistenza la quale ultima, se fosse realmente avvenuta, avrebbe comportato intuitivamente uno specifico capo di imputazione. II sig. Xhumari, al contrario, è stato chiamato a rispondere di omicidio stradale e non di resistenza a pubblico ufficiale”. L’avvocato Fava ha chiesto di provvedere, ai sensi dell’art. 32 quinquies D.Lgs. 177/2005, alla rettifica di quanto erroneamente riferito “dal Vostro articolo dello scorso 28 maggio 2019, dando come per legge alla rettifica risalto analogo a quello riservato all’articolo al quale la rettifica si riferisce”. Come da Sua richiesta abbiamo pubblicato senza omettere nulla, per fornire un’informazione corretta e completa.
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