Agguato al Nuovo Salario ieri sera. Un quarantenne albanese è stato ucciso in strada, freddato con due colpi di pistola, uno alla testa e uno al torace. La vittima di 45 anni era in permesso premio ed era andato a trovare la moglie in via Gabrio Casati, una parallela di via Monte Cervialto. Sarebbe dovuto tornare nel carcere di Rebibbia, ha salutato la famiglia, ha preso l’ascensore, aperto il portone, ma dopo pochi passi i due spari. Si è trattato di una esecuzione, un omicidio a sangue freddo, premeditato. I sanitari del 118 arrivati sul posto hanno tentato di rianimare la vittima che però è morta sul colpo. Il corpo è stato ritrovato a terra, accanto ad un’auto parcheggiata. I proiettili hanno forato due auto in sosta. La vittima aveva precedenti penali, stava scontando una pena definitiva, aveva scontato molti anni di carcere e doveva rientrare a Rebibbia ma il sicario lo attendeva sotto casa. Poco dopo il delitto è arrivato il fratello della vittima, un ventenne. Gli investigatori ipotizzano una faida tra clan. Tufello e San Basilio sono il cuore di traffici illeciti.
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