Con 27 voti favorevoli, il Consiglio comunale di Milano ha approvato all’unanimità il regolamento per l’istituzione e il funzionamento del nucleo tecnico incaricato di valutare l’opportunità di assegnazione degli alloggi destinati ai Sat, Servizi abitativi transitori. Per l’anno in corso non potranno superare il 10% dell’intero patrimonio abitativo, sia per quanto riguarda le proprietà comunali sia per quelle di Aler. Il nucleo, oltre che di incaricati del Comune e di Aler, in casi particolari potrà avvalersi anche del parere di alcuni rappresentanti delle Organizzazioni sindacali degli inquilini, come previsto da un emendamento approvato dal Consiglio. Quelle riconducibili ai Sat sono unità abitative che fanno parte del patrimonio pubblico, cui è possibile accedere se in possesso degli stessi requisiti richiesti per la domanda di case popolari, e il cui contratto può durare al massimo un anno, rinnovabile solo una volta per un altro anno. I destinatari sono in particolare nuclei familiari sfrattati o il cui appartamento è stato pignorato, con provvedimenti già eseguiti o in via di esecuzione. In caso di assegnazione, dovranno sottoscrivere con gli uffici comunali un Patto di accompagnamento per l’autonomia socio-economica e di partecipazione al primo bando Sap utile.
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