La Regione Lombardia ha stanziato 2,1 milioni per sostenere interventi di contenimento delle emissioni delle componenti volatili di 36 imprese agricole. Le iniziative, varate su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi, sono inquadrate come completamento dell’Accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano. “L’agricoltura è una delle principali attività di tutela ambientale e di valorizzazione del territorio” ha sottolineato l’assessore. “Per questo, la Regione Lombardia continua a investire su questo connubio. Grazie a questi fondi diffondiamo soprattutto l’utilizzo di iniettori che contribuiranno a incorporare immediatamente nel terreno gli effluenti. L’innovazione tecnologica aiuta a migliorare l’efficienza del lavoro agricolo compatibilmente con la sostenibilità ambientale”.
“Con queste risorse possiamo stimolare anche la competitività del settore agricolo – conclude Rolfi -. I consumatori sono sempre più sensibili alle tematiche di carattere ambientale e alla sostenibilità dei cicli produttivi. La Regione Lombardia guarda al futuro e vuole accompagnare gli imprenditori agricoli nei processi di innovazione”. I fondi serviranno alle aziende agricole per l’acquisto di attrezzature che permettano l’incorporazione simultanea e immediata nel terreno di effluenti/digestato nella fase di distribuzione, per la copertura in modalità impermeabile delle vasche di stoccaggio di effluenti o digestato in forma rigida o flessibile e per la realizzazione di impianti di trattamento di effluenti/digestato a conferimento plurimo che prevedano il recupero di elementi nutritivi (estratti in forma minerale) a scopo fertilizzante e/o la riduzione dei volumi (concentrazione degli elementi nutritivi presenti e lo scarico delle acque permeate in corpo idrico superficiale o in rete fognaria).
La somma erogata supera i 2,1 milioni di euro ed è destinata a incentivare il passaggio a soluzioni più ‘ecofriendly’ di 36 imprese agricole situate in sette province Lombarde. A seguire, il quadro della ripartizione dei fondi, suddiviso per provincia. Bergamo: 563mila euro per 6 aziende agricole. Brescia: 829mila euro per 7 aziende. Cremona: 87mila euro per 7 aziende. Lodi: 373mila euro per 6 aziende. Mantova: 176mila euro per 6 aziende. Milano: 60mila euro per 3 aziende. Pavia: 21mila euro per un’azienda.
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