La stilista Marella Ferrera con Vincenzo Forgia, studioso, ricercatore ed esperto conoscitore calatino di maioliche antiche siciliane, presenteranno al Museum and Fashion la Mostra “La Bottega dei Segni Perduti” domenica 8 dicembre alle ore 19; un viaggio nel tempo per ricostruire la memoria dei valori e delle tradizioni simbolo della nostra terra, un nuovo studio di ricerca, di storia che si cela dietro l’oggetto attraverso un attento allestimento curato insieme a Paolo Gagliardi. “Furmitte” o “stampitte”, formelle prodotte a Caltagirone da botteghe di cannatari e stovigliai nella seconda metà del XVIII sec., destinati in origine a prelati e famiglie dell’alta società e raffiguranti soggetti “colti” e “raffinati” appartenenti alla simbologia sacra o mitologica; dal XIX sec. invece più vicine al mondo popolare e ritraenti scene di vita vissuta o quotidiana. Una geniale idea di dare un’impronta artistica a tutte le creme e geli di frutta e fiori. L’atlante iconografico della nostra Isola, fatta di “segni” ormai in estinzione. “… emerge la sensazione che gli artisti dal XVIII al XX secolo avessero scritto una sorta di “libro” tramite le formelle, una sorta di racconto per immagini che andava quindi studiato e conservato per essere tramandato …” V. Forgia “Fischietti” degli artisti calatini Graziano e Leone, naif e coloratissimi, dalla valenza comunicativa e propiziatoria, di buon auspicio per il ritorno della primavera e destinati principalmente ai bambini.
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