Nuovo duro colpo per BoJo. La Camera dei Comuni ha respinto lunedì sera la mozione presentata dal governo di Boris Johnson per ottenere le elezioni politiche anticipate il 12 dicembre. Il mancato sì dell’opposizione laburista ha impedito di raggiungere il necessario quorum dei due terzi, come già in due altre occasioni. E’ mancato il necessario quorum dei due terzi, quei 135 voti per arrivare ai due terzi del Parlamento. Al governo Tory rimane ora la strada di sostenere la nuova proposta di altri 2 partiti d’opposizione, LibDem e Snp, per andare al voto il 9 dicembre modificando a maggioranza semplice da domani la legge vigente sulle elezioni. La proposta lanciata da Johnson, contenuta in una lettera indirizzata al leader laburista Jeremy Corbyn, era questa: io vi do più tempo, fino al 6 novembre, per discutere e approvare l’accordo sulla Brexit, ma voi in cambio mi concedete le elezioni anticipate il 12 dicembre. Martedì il Parlamento aveva approvato in linea di principio l’intesa sulla Brexit raggiunta la scorsa settimana da Johnson a Bruxelles. Ma poi aveva respinto la tabella di marcia del governo, che puntava a un passaggio definitivo del testo in pochi giorni. Intanto l’Unione Europea ha fatto sapere che è pronta a concedere una proroga per il raggiungimento di un accordo finale fino al 31 gennaio 2020, con l’opzione che il Regno Unito esca prima di questa data se l’accordo venisse ratificato.
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