Avellino Corazza, 75 anni di Brugnera (Pordenone), è stato aggredito e ucciso da due cani da difesa di proprietà di una parente. Il pensionato sarebbe entrato nel recinto degli animali, che si trova in adiacenza alla sua abitazione in via Livenza, per dar loro da mangiare. Aggredita anche la moglie Rino che lo aveva raggiunto dopo aver udito le sua grida. Sul posto sono giunti il 118 e i Vigili del Fuoco. Per Avellino Corazza non c’è stato nulla da fare, mentre la moglie è stata trasferita d’urgenza in ospedale a Pordenone a causa delle ferite provocate dai morsi degli animali. Non sarebbe in pericolo di vita. I due cani di razza Amstaff, molto simili ai pitbull, contrariamente ad altre volte lo hanno aggredito. La moglie non è riuscita a fermare la furia delle bestie, è rimasta ferita e ha chiamato il figlio Giorgio al telefono. Anche lui, arrivato subito, non ha potuto nulla. E dopo aver visto morire il padre ha preso in casa un fucile da caccia – un Franchi calibro 12 regolarmente denunciato – e ha ammazzato un cane. Sull’accaduto indagano i Carabinieri della Compagnia di Sacile. La zona è stata transennata e il personale del reparto scientifico dell’Arma sta svolgendo i rilievi.
PERUGIA – L’artigianato come chiave di lettura della relazione tra persone, oggetti e memoria. È…
Arriva ad Ancona, dopo il successo nelle principali città italiane, dalla Campania all’Abruzzo, uno dei…
«La sanità della Valnerina inizia una nuova vita». Con queste parole la sindaca di Monteleone…
Quando si organizza un viaggio di gruppo, un trasferimento aeroportuale o uno spostamento aziendale, comfort…
La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato una risoluzione che chiede il ritiro…
Trento Sotterranea rappresenta un lato affascinante e poco conosciuto della città, un viaggio tra archeologia,…