A Downing St sono convinti che Boris Johnson si sia convinto ad inviare comunque all’Ue la lettera di rinvio, per evitare anche uno scontro costituzionale senza precedenti e magari rischiare il carcere. Quindi perdono, al momento, significato le parole molto diplomatiche pronunciate dal premier nel discorso che ha esortato a votare il piano per “portare a termine la Brexit dopo tanti anni di divisione”. BoJo chiede “una vera Brexit, con cui riprenderemo il controllo dei confini, delle leggi, del commercio, agricoltura e pesca”. Il sabato che doveva portare all’uscita del Regno Unito dalla Ue è diventato un altro incredibile rinvio della Brexit. Oramai è diventata un thriller imprevedibile. Si tratta di una lunghissima, estenuante, forse infinita partita a scacchi.
Giffoni. Fabio Mancini non è solo uno dei volti più iconici della moda maschile internazionale,…
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…