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Aprire una lavanderia a gettoni e iniziare a guadagnare

Una delle attività maggiormente redditizie nel corso degli ultimi anni è quella della lavanderia a gettoni. Il sogno di aprire lavanderia a gettoni è sempre più diffuso perché si tratta di un tipo di attività che non richiede un grandissimo impegno, quanto piuttosto dà l’occasione di poter contare su un’attività che lavorando il minimo possibile, vi fa ottenere anche dei buoni risultati in termini economici. Prima di aprire una lavanderia a gettoni, è bene però essere informati su una serie di parametri. Innanzitutto, è necessario stilare un business plan in modo tale da andare a capire qual è la concorrenza, la location giusta da scegliere in base ai dati demografici e poi avviare uno studio della concorrenza.

I passaggi burocratici per aprire una lavanderia a gettoni

Coloro che decidono di aprire una lavanderia a gettoni, possono contare su un sistema di permessi davvero molto essenziale. Infatti, è necessario iscriversi presso il registro della Camera di Commercio, aprire una partita IVA per la fatturazione e aprire le posizioni INPS e Inail. Inoltre, bisognerà farsi rilasciare dall’Asl interessata l’idoneità del igienica del locale in cui sorgerà la lavanderia. In caso di lavaggio a secco, sarà anche obbligatorio comunicare all’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Arpa) tale attività, in quanto si tratta di una azione definita sensibile e insalubre dagli organi preposti. Sarà anche obbligatorio verificare che lo scarico fognario rispetti i limiti della normativa vigente.

Le spese iniziali per avviare una lavanderia a gettoni

Per avviare una lavanderia a gettoni è necessario considerare un budget iniziale abbastanza ampio. Parliamo una cifra che varia tra i 50 fino a 200 mila euro, a seconda della grandezza del locale che si vuole avviare. Un locale più grande infatti potrebbe richiedere l’installazione di maggiori macchinari e quindi un acquisto di più di asciugatrice, essiccatoi, lavatrici, macchine per la distribuzione del sapone, macchine da stiro eccetera. Stesso discorso anche per l’affitto, i costi di manutenzione e di gestione. Invece, in un locale più piccolo, la spesa potrebbe anche chiudersi intorno ai 30 mila euro. Per cercare di abbattere la cifra di investimento iniziale di avvio di una lavanderia a gettoni, si può sempre optare per il franchising. L’apertura di una lavanderia in franchising infatti, permetterà di sfruttare un marchio noto e di ottenere anche un supporto in termini di manutenzione dell’attrezzatura che va ad incidere non poco su quelli che sono i costi generali per quanto concerne le attività di lavanderia. Bisogna valutare tutte le opportunità stilando un business plan dettagliato che vi farà rendere conto anche di quale sono le possibilità di guadagno di questo settore.

Le possibilità di guadagno di una lavanderia a gettoni

La lavanderia a gettoni può avere un margine di profitto molto cospicuo. Basti pensare di poter arrivare a circa il 40% di guadagno annuale che è una cifra di non poco conto. Questo tipo di lavoro infatti, non richiede una presenza costante e si può anche svolgere in part-time, abbinandolo magari ad un’altra attività. Senza impegno, si ha l’occasione di poter avviare un’attività in proprio davvero molto redditizia. Non è un caso infatti, che sono tantissime le persone che hanno deciso di dare il via a questo tipo di business e lo fanno soprattutto nelle zone di tipo turistico. Basta anche un piccolo spazio per avviare un’attività di questo genere che, in pochissimo tempo, vi darà l’occasione di poter mettere da parte un bel po’ di soldi. Sfruttando poi il franchising sarà anche più facile qualunque tipo di azione per aprire i battenti. Cosa state aspettando? L’avvio di una lavanderia a gettoni sarà sicuramente un’ottima soluzione per chiunque abbia deciso di mettersi in proprio.

Redazione

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