La terra continua a tremare in queste ore in Italia. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.5 è stata registrata alle 23:35 di ieri al largo delle isole Eolie. In base ai rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 291 km di profondità ed epicentro a 10 km di distanza da Malfa e da Leni (Messina). Non si registrano danni a persone o cose. Due scosse piuttosto forti sono state rilevate dall’Istituto nazionale di vulcanologia alle ore 18.52 e alle 18.54 di sabato in Emilia-Romagna. L’istituto ha comunicato una magnitudo di 3.7 e 2.9 con epicentro a soli sette chilometri da Premilcuore, in provincia di Forlì-Cesena. Paura tra la popolazione. La Protezione Civile aveva invece comunicato una iniziale magnitudo di 3.9. La scossa, a soli sei chilometri di profondità, è stata avvertita in un’area molto ampia: a Forlì, a Faenza e a Cesena. E fino in Toscana. Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata a 00.01 in Romagna in provincia di Forlì-Cesena, non lontano dal confine con la Toscana. In base ai rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 7 km di profondità ed epicentro 7 km dal comune romagnolo di Premilcuore e 16 da quelli toscani di San Godenzo (Firenze) e Pratovecchio Stia (Arezzo). Non si segnalano al momento danni a persone o cose.
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