Efferato delitto a Piazza Armerina, in provincia di Enna. Armando Lo Monaco, 53 anni, è stato ucciso a coltellate all’interno di una macelleria. L’assassino è il figlio Carlo. All’origine dell’accoltellamento ci sarebbero rancori familiari e una sofferenza di disturbi psichici. L’omicidio è avvenuto all’interno del negozio, proprio nel centro di Piazza Armeria, in via generale Muscarà, dove il padre stava acquistando della carne insieme alla figlia. Nel negozio c’erano altri clienti. A un certo punto il figlio trentenne li ha raggiunti e ha iniziato a colpire più volte il padre con un coltello che aveva portato con sé. Alla fine è fuggito ed è ritornato a casa, dove è stato poi rintracciato dalla Polizia. Sul posto sono arrivati i soccorsi che però non hanno potuto fare altro che costatare la morte di Armando. Prima di accoltellarlo Carlo avrebbe accusato il padre di averlo picchiato da piccolo. Alla base del gesto, infatti, si ipotizza che possa esserci una vendetta per i maltrattamenti che il figlio avrebbe subito da bambino.
Fimmg Toscana non aderirà allo sciopero dei medici proclamato per il 15 e 16 settembre…
"LA CENERE DELL'ETNA NON È UN'ECCEZIONE MA UNA CERTEZZA. SERVONO INFRASTRUTTURE, PIANO DI EMERGENZA INTERMODALE…
Non è soltanto una nuova fase della guerra nello Yemen. L'avanzata degli Houthi lungo la…
Il jazz delle nuove generazioni torna protagonista a Ravenna con la seconda edizione di “Le…
C'è un'Italia che continua a vivere anche a migliaia di chilometri di distanza, custodita nelle…
È un capovolgimento strategico destinato a pesare ben oltre i confini dello Yemen. Gli Houthi…