Grande successo del Torino contro la Lazio (3-1). La squadra di Mazzarri pone il settimo sigillo su una stagione che però si chiude senza Europa ma che sarà ricordata per essere stata quella dei record. I granata archiviano la stagione al settimo posto, lasciandosi dietro la Lazio a 59 punti. I 63 punti del Toro valgono il record nella storia del club nell’epoca della Serie A a 3 punti, e con la vittoria odierna il Toro di Mazzarri conquista anche il primato di punti in casa (38) in un campionato di Serie A. Una grande festa per l’ultima giornata di campionato l’Olimpico Grande Torino. Tutto lo stadio si è alzato in piedi per applaudire l’ultima volta da giocatore di Emiliano Moretti. Il Moro è stato una delle bandiere di questo Toro contemporaneo. La Curva Maratona lo omaggia con uno striscione, “Un uomo vero, un condottiero, il popolo granata l’hai reso fiero! Grazie Emiliano”. L’undici di Simone Inzaghi prova a rispondere con qualche pericoloso contropiede ma nulla più. Quando inizia il secondo tempo, i padroni di casa in 120 secondi piazzano l’uno-due che mette alle corde la Lazio. Dopo sei minuti ci pensa Iago Falque a spezzare l’equilibrio, raccogliendo un assist da fallo laterale di Aina con la difesa romana che colpevolmente lo lascia libero nel cuore dell’area. Il galiziano chiude l’annata con un bottino di sei gol in campionato. Due minuti dopo Meité innesca Lukic in contropiede. Il serbo scappa via, mette a sedere Proto e raddoppia (per lui è il secondo gol stagionale). I giocatori granata corrono tutti verso la panchina ad abbracciare Moretti. La partita diventa anche divertente, e la Lazio ha il merito di non mollare. Al 21’ ci pensa Immobile a rimettere i suoi in corsa raccogliendo il filtrante di Parolo. Gol dell’ex, senza esaltare, il suo sedicesimo in campionato e il numero novantanove in Serie A. A dieci dalla fine, De Silvestri con un tocco morbido, la chiude sul 3-1. Si arriva così alla festa dopo il novantesimo, con il giro di campo di tutti i giocatori accompagnati dalle loro famiglie a raccogliere l’applauso del pubblico. Anche se i 63 punti non sono bastati per entrare in Europa, i tifosi intonano il coro “grazie ragazzi”.
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