Gravissimo episodio nel Modenese. Un uomo ha incendiato nella notte tra lunedì e martedì la sede della polizia municipale di Mirandola. Le fiamme si sono rapidamente sviluppate ed il fumo è salito verso gli appartamenti sovrastanti. Il responsabile del gesto sarebbe già stato arrestato dai Carabinieri. Sarebbe uno straniero. Attorno alle 2 e 40 si è verificato un incendio all’interno della sede della Polizia Municipale. Le fiamme si sono rapidamente sviluppate e il denso fumo è salito verso l’altro dove si trovano delle residenze. Chi vive in quegli appartamenti è stato sorpreso nel sonno dal fumo. Due persone sono morte e tre sono ricoverate in gravi condizioni. Altre 16 persone sono intossicate in modo lieve. Sul posto sono state impegnate diverse squadre dei vigili del fuoco, i sanitari del 118, polizia e carabinieri. Si tratterebbe di un incendio doloso. Dalle prime indiscrezioni ad appiccare il fuoco sarebbe stato uno straniero che era stato fermato nei giorni scorsi dalla polizia municipale. L’uomo, probabilmente per vendetta, avrebbe deciso di dare fuoco ai locali della polizia municipale. Avrebbe sfondato la porta, accatastato della carta e appiccato il fuoco. Le fiamme si sono sviluppate grazie alla carta presente nell’ufficio provocando un denso fumo che, complice la conformazione del palazzo che è un edificio costruito decenni fa, ha iniziato a salire verso l’alto raggiungendo le persone che dormivano.
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