E’ il 31 maggio prossimo il termine ultimo per aderire alla Definizione agevolata delle liti fiscali pendenti per i tributi comunali ICI, IMU, Tasi, Tarsu, Tares, Tari, Imposta di pubblicità (ICP). Per favorire la partecipazione a chi ne ha diritto, il Comune di Milano ha pubblicato sul proprio sito una pagina in cui si trovano tutte le informazioni utili per l’adesione e soprattutto è possibile scaricare il Modello DLF001 da compilare per presentare l’istanza via PEC, presso gli sportelli o via posta. Le domande di Definizione agevolata possono essere presentate solamente per liti fiscali notificate al Comune entro il 24 ottobre 2018. I contenzioni non devono ancora essere stati decisi in via definitiva dal giudice, sia esso di primo grado, d’appello o di Cassazione. Aderendo alla Definizione agevolata delle liti fiscali il contribuente è tenuto a versare solamente l’intero tributo o parte di esso in relazione allo stato e al grado della controversia. Non sono addebitati le sanzioni e gli interessi di mora. Nella stessa pagina del sito il contribuente può calcolare l’importo dovuto in relazione alla specifica casistica e disporre delle rate per importi non inferiori a mille euro.
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