Ballottaggi in Sicilia. La Lega di Matteo Salvini finisce ko

Un campanello d’allarme per la Lega di Matteo Salvini. Il Carroccio esce sconfitto nel ballottaggio a Mazara del Vallo (Trapani). Salvatore Quinci è il nuovo sindaco di Mazara, candidato di centrosinistra e liste civiche che ottiene il 52,41% contro il 47,59% del candidato della Lega Giorgio Randazzo. A Gela vince l’inedita coalizione Pd-FI a sostegno di Lucio Greco, che ha la meglio dopo un testa a testa con il leghista Francesco Spata (52,45% contro 47,75%). Alberto Arcidiacono, sostenuto al secondo turno da civiche, ha vinto a Monreale (Palermo), col 55,73% contro il 44,27% di Capizzi, a capo di due civiche. Va bene ai grillini l’esito dei ballottaggi in Sicilia, dove si è votato in cinque comuni. Vincono a Caltanissetta e a Castelvetrano. Una vittoria celebrata dal vice premier Luigi Di Maio. “Abbiamo vinto con il nostro candidato Roberto Gambino, quando ci danno per morti noi ci siamo sempre”. Oggi il capo grillino sarà a Caltanissetta per festeggiare, insieme a Giancarlo Cancelleri, la vittoria di Gambino, che ha ottenuto il 58,85%, staccando il rivale Michele Giarratana, del centrodestra, che si è fermato al 41,15%. Una festa doppia perché con Di Maio, a Caltanissetta, ci sarà pure Enzo Alfano, eletto nuovo sindaco a Castelvetrano. Il grillino al ballottaggio ha totalizzato il 64,67% dei voti, quasi il doppio dell’avversario civico Calogero Martire (35,33%). La Lega si deve accontentare del solo comune di Motta Sant’Anastasia, appena 12 mila abitanti conquistato al primo turno. I suoi candidati Giuseppe Spata e Giorgio Randazzo perdono i duelli a Gela (Caltanissetta) e a Mazara del Vallo (Trapani) nonostante le piazze riempite da Salvini durante il suo tour elettorale. Qui vincono Salvatore Quinci (52,41%) del centrosinistra, ma sostenuto anche da liste civiche e moderati, e Lucio Greco (52,45%), appoggiato da Forza Italia e liste civiche. A Monreale, invece, vince Alberto Arcidiacono, sostenuto da liste civiche e da Diventerà Bellissima, il movimento del governatore Nello Musumeci. Con il 55,73% ha sconfitto l’uscente Piero Capizzi (44,27%). Bassa l’affluenza nei cinque comuni, pari al 43,60%, con un calo del 15,37% rispetto al primo turno. Ai seggi si sono recati 98.783 elettori sui 226.546 aventi diritto. Il crollo maggiore a Gela, dove ha votato il 40,49% degli elettori rispetto al 58,41% del primo turno.

Redazione

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