Operazione di contrasto alla pedopornografia online e allo sfruttamento sessuale minorile portata a termine dal Compartimento di Polizia Postale del Friuli Venezia Giulia. Sono 33 le persone indagate e una arrestata a seguito di un’attività di indagine coordinata dalla Procura di Trieste e culminata con l’esecuzione di 37 decreti di perquisizione a carico di altrettante persone in tutta Italia. Durante l’operazione sono stati sequestrati 82 dispositivi elettronici e migliaia di file contenenti materiale pedopornografico. L’attività di indagine, coordinata dal Centro nazionale di contrasto alla pedopornografia online della Polizia delle Comunicazioni di Roma, è iniziata ad aprile. Monitorando la rete internet, gli agenti della Polizia Postale di Udine hanno rintracciato su Instagram un profilo in cui venivano pubblicizzate piattaforme social. Con modalità di ingaggio e permanenza stringenti si sarebbero potuti visualizzare e scambiare contenuti pedopornografici.
La miscelazione rinnova di continuo il proprio repertorio. Al banco arrivano tecniche prese in prestito…
La vicenda di Sigfrido Ranucci e della Rai entra in una nuova fase. L’ex conduttore…
“..... le parole non sono mai state neutre. E non soltanto perché, al di là…
Resistenza chimica, robustezza meccanica e affidabilità anche alle basse temperature Nel settore industriale, la scelta…
«Prima dicevano che non esistevamo. Poi che ci saremmo sgonfiati. Adesso ci misurano al 9,2%.…
Un risultato che va oltre il semplice numero delle visualizzazioni. Il video dedicato a Jean-Luc…