Roberto Pulli, 56 anni di Arnesano (Lecce), è morto mercoledì mattina precipitando da nove metri di altezza. Il cinquantenne mentre era su una impalcatura che, pare per una forte raffica di vento, ha ceduto ed è crollata. Pulli non indossava il casco di protezione. L’uomo è stato soccorso da un altro operaio ma è morto sul colpo. Per cause in fase di accertamento, forse a causa delle raffiche di vento, sarebbe precipitato nel vuoto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Carabinieri della stazione locale nonché gli ispettori dello Spesal, che ora dovranno verificare se fossero rispettate tutte le norme previste in materia di sicurezza sui posti di lavoro. Per lo sfortunato operaio, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.
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