Operazione della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Messina. I Finanzieri hanno eseguito due provvedimenti di arresti domiciliari nei confronti di Ezio Bigotti, imprenditore piemontese di Pinerolo (Torino), presidente del gruppo STI aggiudicatario di numerose commesse della Centrale acquisti del Tesoro (Consip) e di Massimo Gaboardi, ex tecnico petrolifero Eni.
I due indagati sono accusati di corruzione in atti giudiziari e falso ideologico commesso da pubblico ufficiale. Il procedimento è legato all’inchiesta della Procura di Messina, guidata da Maurizio de Lucia, sul cosiddetto “Sistema Siracusa”.
A febbraio dell’anno scorso, questo procedimento – ricorda l’Ansa – ha portato all’arresto di 13 persone accusate di far parte di un “comitato di affari” capace di condizionare indagini e procedimenti giudiziari. L’indagine coinvolse, oltre all’ex pm di Siracusa Giancarlo Longo, gli avvocati Piero Amara e Giuseppe Calafiore che da mesi collaborano con i magistrati.
di Pietro Antonini A prima vista una capitale della cultura ha poco a che…
Nel giorno dedicato al migliore amico dell'uomo, Massimo Martire ha scelto di condividere un ricordo…
Il generale Roberto Vannacci interviene dopo le tensioni nel capoluogo emiliano e rilancia la polemica…
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…