Il Tar del Lazio ha annullato lo scioglimento del Comune di Lamezia Terme. La decisione era stata presa dal Governo nel 2017 per infiltrazioni mafiose.
Soddisfatto l’ex sindaco Paolo Mascaro per il quale è stato “riscattato l’onore di una città”. “Merito – scrive su Facebook – di una magistratura che ha combattuto e combatte la criminalità debellandola e sconfiggendola, di una comunità che ha contrastato e contrasta quotidianamente il malaffare”.
L’annullamento dello scioglimento è stato deciso perché, per i giudici, “gli atti gravati non sono riusciti ad evidenziare, per assenza di univocità e concretezza delle evidenze, la ricorrenza di un’alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi e amministrativi, tale da compromettere il buon andamento o l’imparzialità delle amministrazioni”. I giudici, quindi, hanno accolto il ricorso presentato dall’ex sindaco Mascaro, che guidava una Giunta espressione del centrodestra, e da alcuni ex consiglieri.
Giocare a racchettoni sulla spiaggia può trasformarsi da semplice passatempo a serio problema giudiziario. Lo…
di Goffredo Palmerini Ci sono romanzi che non si limitano a raccontare…
L’aereo che trasportava il presidente ucraino Volodymyr Zelensky verso Oslo avrebbe rischiato di essere colpito…
“ Visto quanto accade nel mondo, guerre in ogni parte, pericolose ideologie religiose, violenza di…
Tre standing ovation, due piazze gremite e ora una nuova sfida internazionale: Rocco Speranza sarà…
Se ti capita di lavare i capelli e, già il giorno dopo, vedere la radice…