Il 2019 ha portato una novità non proprio gradita per gli studenti dell’Unical. E’ stato introdotto il biglietto sulla navetta che garantisce il trasporto all’interno del campus, da un’estremità all’altra del ponte Bucci. Quaranta centesimi il costo del servizio di cui finora gli studenti avevano usufruito gratis. Sul Quotidiano locale la richiesta viene definita “surreale” dal senatore accademico Michele Leonetti e dal consigliere Diego Mazzitelli. A quanto si legge sulla stampa cosentina tra la ditta che gestisce il servizio e l’Unical è in corso un contenzioso, perché, scaduto il precedente contratto, l’ateneo ha bandito una nuova gara. La ditta ha impugnato gli atti, sostenendo di essere concessionaria del servizio pubblico di linea e legittimata a espletarlo fino alla scadenza della concessione, senza la necessità di una nuova gara. Il primo esito, davanti al Tar, lo ha vinto l’Unical. Si attende il Consiglio di Stato che a dicembre ha concesso alla ditta la sospensiva, ma ha stabilito anche che l’Unical non deve pagare nulla per il servizio erogato in attesa della sentenza. Pertanto l’azienda ha deciso di fare pagare gli studenti. “Una decisione inopportuna che ci ha colto di sorpresa” ha dichiarato il rettore Gino Crisci, ribadendo che l’Unical in questa faccenda non ha responsabilità.
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