E’ finita agli arresti domiciliari una maestra di scuola di infanzia di Imola (Bologna). La donna di 55 anni, secondo l’accusa, avrebbe, per tre anni, maltrattato i bambini di una scuola con violenze fisiche e verbali, umiliazioni e insulti. Le vessazioni sarebbero state ancora più atroci nel caso di bimbi di origine straniera. La donna avrebbe usato riferimenti dispregiativi a sfondo discriminatorio e razziale verso i Paesi di provenienza. “Perché lei non sta ferma… lei butta giù tutto. Anche quando mangia, fa il ballo dell’Africa… dell’Africa nera! Il ballo del qua qua”. Avrebbe detto la maestra rivolgendosi a una bambina di origine nordafricana che aveva lasciato cadere del cibo mentre mangiava, a fine novembre. Dalle registrazioni audio agli atti degli inchiesta, sottolinea il Gip, emergono maltrattamenti verbali, insulti e minacce, “che quando sono rivolti a bimbi di colore assumono inflessioni particolarmente razziste”, nei loro confronti e in quelli dei genitori. “Dal Marocco, dalla Tunisia, dall’Algeria… Venite qui a fare… delle idiozie!” una delle frasi intercettate. E ancora: “Se i tuoi genitori facevano un po’ di scuola erano molto più intelligenti invece di trattarti così… ti riducono come una larva, che non hai voglia di fare niente! Solo disturbare la quiete pubblica, fortuna che c’è la Polizia! Al loro Paese!”.
A Pescara cresce l'attenzione sulle condizioni delle persone senza fissa dimora, costrette a trascorrere la…
Ci sono assenze che il tempo non riesce a colmare. Giorni che scorrono, impegni che…
Il presidente argentino Javier Milei è intervenuto alla Universidad Torcuato Di Tella di Buenos Aires…
La Polonia è attraversata da una nuova e delicata crisi istituzionale. A Varsavia si è…
A ovest dell’Honduras, vicino al confine con il Guatemala, si apre Copán Ruinas: un luogo…
Quando la TV in streaming si ferma a caricare proprio la sera, la causa sta…