Il calcio, oltre ad essere lo sport più seguito in Italia, è anche uno dei più praticati da giovani e adulti. Secondo alcune recenti stime dell’Istat, infatti, tra gli oltre 20 milioni di italiani che fanno attività sportiva in maniera più o meno regolare sarebbero poco meno di 5 milioni quelli che si dedicano al football giocato nel nostro paese, mentre per i bambini fino ai dieci anni la scelta di giocare a calcio sarebbe seconda solo al nuoto nelle preferenze delle famiglie italiane. Se è importante che i giovani, ma anche i meno giovani, si dedichino ad attività sportive che possano giovare alla loro salute e magari trasformarsi in occasioni per emergere e prendersi qualche soddisfazione anche a livello agonistico, altrettanto importante è assicurarsi che lo sport scelto sia praticato nelle migliori condizioni possibili e con le giuste attrezzature. Chi si dedica a questo sport, a qualunque livello lo faccia, sa quanto sia importante, e a volte anche difficile, scegliere, tra le diverse tipologie disponibili sul mercato, le giuste scarpe da calcio che siano adatte alle proprie esigenze e necessità. Riuscire a districarsi tra materiali di costruzione, numero e tipologia dei tacchetti, livello di protezione dagli infortuni e comodità dei diversi modelli può anche essere un’impresa complicata soprattutto per chi è ancora alle prime armi. Quali sono le principali caratteristiche da tenere in considerazione quando si devono scegliere le scarpe da calcio per se stessi o per i propri figli? Uno dei primi elementi da valutare è su quale tipologia di terreno ci si allenerà e si giocherà. Ci si dovrà orientare verso una scarpa a undici tacchetti per i terreni sintetici, mentre, per i campi in erba naturale, sarà preferibile che la scarpa abbia un numero di tacchetti maggiore e ben distribuiti. Per i più giovani, il consiglio forse più importante è di non farsi prendere troppo da pubblicità e spirito di emulazione verso i propri idoli calcistici. Non sempre una scarpa alla moda e di gran marca è quella di cui si ha bisogno in un preciso momento della propria crescita sportiva. Meglio scegliere scarpe da calcio anche meno blasonate e poco famose se si rivelano più adatte al livello di gioco praticato in quel momento o alle condizioni del terreno su cui ci si dovrà cimentare. Un altro elemento da tenere in considerazione è il materiale con cui è realizzata la tomaia, cioè la parte superiore delle scarpe da calcio. Secondo gli esperti, la pelle naturale sarebbe di gran lunga preferibile: morbidezza, flessibilità, aderenza e adattabilità al piede sarebbero ottimamente garantite permettendo un controllo e una sensibilità al tocco della palla non raggiungibili con altre soluzioni. Di contro, la pelle è molto delicata e quindi le scarpe tendono a consumarsi, e di conseguenza a dover essere cambiate, molto più in fretta di quelle realizzate con altri materiali. La pelle sintetica, sebbene meno flessibile di quella naturale, assicura invece un’alta durabilità alle scarpe e grande resistenza all’acqua e a condizioni climatiche avverse e, grazie ai continui progressi nella tecnologia costruttiva, le scarpe realizzate con questi materiali riescono comunque a essere molto ben performanti e possono rappresentare un’ottima alternativa a quelle di pelle naturale.
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